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Fabrizio Chiodo: storia di una Calabria che ci piace

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CUBA – Quella di Fabrizio Chiodo, ricercatore del CNR di Pozzuoli è una di quelle storie che ci piace raccontare. Trentasei anni, di origini calabresi, precisamente di Caccuri, piccolo paese nel crotonese, è figlio di un medico, che nonostante le difficoltà economiche, gli ha trasmesso l’amore per la medicina e l’altruismo nei confronti delle persone, con l’idea che i servizi sanitari debbano essere gratuiti per tutti. Seguendo le orme paterne, Fabrizio Chiodo si laurea nel 2008 in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche presso l'Università di Palermo, da quel momento fa tantissima strada in giro per il mondo. Arriva in Olanda e Spagna, lavorando in prestigiosi istituti scientifici. Gli vengono riconosciuti finanziamenti rilevanti e diversi premi prestigiosi per via delle sue ricerche sull’interazione tra agenti patogeni e sistema immunitario. Immunologo e ricercatore ormai di una certa fama, nel 2013 lavora per il CNR di Pozzuoli e da lì inizia a collaborare con l’istituto di vaccini Finlay de L’Havana dove è anche professore alla Facoltà di Chimica.

Una missione quella del prof. Chiodo che ha due obbiettivi: trovare un vaccino che possa essere efficace contro il Covid e, che sia a costo ridotto, tanto da garantirne la distribuzione gratuita tra la popolazione. Chiaramente nella Repubblica socialista del compianto Fidel, il nostro ricercatore trova l’ambiente giusto per poter raggiungere entrambi gli obbiettivi.

Fabrizio Chiodo ci riesce egregiamente, dando vita, con un team di colleghi ricercatori, a ben tre vaccini: Soberana 01, Soberana 02 e Soberana Plus efficaci al 91%, con costi di produzione bassissimi ma, con tempi più lunghi di produzione rispetto ad altri vaccini. Inoltre, rispetto a vaccini quali il Pfizer, che trasportano l’informazione genetica del virus nel paziente, quelli “disegnati” da Fabrizio Chiodo, sono vaccini a sub unità che in questo momento rappresentano il 30% di quelli in sperimentazione. Questi vaccini, attualmente sono distribuiti a Cuba, Iran, Venezuela e Nicaragua.

Le ricerche attuali del prof. Chiodo, sempre per il Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia de l’Avana (Cigb), continuano su altri due tipi di vaccini, Abdale e il Mambisa con formulazione intranasale.

Va da sé che ancora sentiremo parlare di questo brillante ricercatore, convinto che vaccinare anche e soprattutto le popolazioni più povere del pianeta, vuol dire immunizzarsi tutti più velocemente.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive