14 ore fa:Lo salvano dal dolore, lui torna indietro per dire grazie: la Pasqua più vera nel cantiere di Insiti
2 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
12 ore fa:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
15 ore fa:Villapiana, Mariolina De Marco inaugura il punto di incontro in vista delle Amministrative
13 ore fa:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
Ieri:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
11 ore fa:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
10 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
4 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
16 ore fa:DIARI DI STORIA | Prima di Sibari: Serra Castello, la città perduta che dominava la Piana

È morto il regista Michele Porcelli, maestro di tanti giovani calabresi

1 minuti di lettura

COSENZA - Se n'è andato uno dei professionisti più seri ed in gamba su cui il giornalismo calabrese potesse contare. Oggi pomeriggio a Buonvicino, un piccolo comune dell'Appenino tirrenico calabrese, ha perso la vita Michele Porcelli, regista e video-reporter giornalistico. È morto proprio mentre stava realizzando un servizio, precipitando da un dirupo che non gli ha dato scampo. Immediati i soccorsi per recuperarlo ma il suo cuore ha smesso subito di battere.

Di Michele si potrebbero dire tantissime cose. Una su tutte: alla sua spiccata professionalità affiancava la sua grande umanità ed un cuore grandissimo. Una persona perbene che ha allevato una generazione intera di giornalisti e operatori video. Mai geloso del suo sapere, sempre disponibile... sempre con il suo gran sorriso e con quell'ironia che non lo lasciava mai, nemmeno nei momenti critici.

Ho un ricordo intimo e bellissimo di Michele Porcelli, avendolo conosciuto e avendo appreso da lui tante cose nella mia esperienza lavorativa a LaC. Stavamo realizzando un servizio sui pescatori di Schiavonea proprio nel grande porto di Corigliano-Rossano. Era ottobre del 2019. Quando ad un tratto una raffica di vento fortissima si abbattè sulla darsena. I tempi per andare in onda erano strettissimi, l'ansia saliva alle stelle perché il maltempo rischiava di far saltare tutto. Ed è stato in quel momento che, con grande professionalità e in modo paterno, ha saputo darmi coraggio, fino all'ultimo, fino a quel "in onda". Il servizio l'abbiamo chiuso. Ed è stata l'ultima volta che l'ho visto e che ho avuto l'onore di lavorare con il maestro Michele. Che la terra gli sia lieve. 

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.