17 ore fa:A Schiavonea un convegno sul tema dell'educazione alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e servizi
20 minuti fa:Cosa si dice nella Calabria del nord-est: una settimana di notizie
18 ore fa:Mandatoriccio, residenza per anziani di località Savuco: concluso l’iter burocratico
16 ore fa:La Vignetta dell'Eco
19 ore fa:Mazza (Comitato Magna Graecia): «Sì allo sviluppo, ma senza discariche di rifiuti pericolosi nel territorio»
15 ore fa:La Diocesi di Rossano Cariati si prepara alla 50^ edizione delle Settimane sociali dei cattolici
12 ore fa:La pioggia bagna le piazze di Straface e Stasi: ma la campagna elettorale è già un bollore di attacchi
18 ore fa:Al Polo Infanzia Magnolia la festa della mamma si celebra con una caccia al tesoro alla scoperta della mitologia
20 ore fa:Majorana, presentato il piatto identitario per Odissea 2000
19 ore fa:Amministrative a Vaccarizzo, ecco la lista a sostegno di Antonio Pomillo Sindaco

Da Vaccarizzo Albanese il primo birrificio agricolo di Calabria e del sud Italia: la storia di Natale e Pierluigi Godino

1 minuti di lettura

VACCARIZZO ALB. - Vaccarizzo Albanese, poco più di mille abitanti, a 448 metri di altitudine, un piccolo borgo arbëreshë. Una cornice autentica, evocativa e che affaccia sul mar Jonio con alle spalle i maestosi monti della Sila capace di dare anima alla passione di due giovani, due fratelli, Natale e Pierluigi Godino, due figli di Calabria.

Ad un certo punto della loro vita si ritrovano tra le mani l’azienda di famiglia che dal 2009 produce olio di oliva di alta qualità ma a loro non basta, sentono di poter fare e dare di più. A Natale e a Pierluigi piace la birra, la più antica bevanda prodotta dall’uomo, la più consumata dagli italiani durante il lockdown.

Natale si ritrova a seguire un corso da sommelier e, quasi come se il destino ci mettesse la sua, durante la prima lezione, stranamente, si parla proprio della birra.

Torna a casa, incrocia lo sguardo del fratello ed è lì che capiscono la strada da seguire. E’ il momento di lanciare la loro idea. Una scommessa all’inizio. Una dose di coraggio eccezionale ma con altrettanta lungimiranza imprenditoriale.

L’azienda di famiglia prende nuova vita e si trasforma in un birrificio. Dalla coltivazione della terra all’imbottigliamento, fanno tutto loro, la dedizione è massima. Anima e cuore, racchiuse in quelle bollicine color oro che dal fondo del calice risalgono con orgoglio e veemenza.

La loro birra pone le basi per la prima filiera agricola della Calabria e del sud Italia. Dalle colline cosentine circondate dai monti silani al brindisi dei calabresi e non solo. In tutta Italia arriva la freschezza, la qualità, la mirësia, come direbbero gli arbëreshë, di Calabria.

Una birra salutare, biologica, che nasce direttamente dalla terra, dall’orzo coltivato e trasformato con le mani e i sacrifici di Natale e Pierluigi, capace di rinfrescare e dissetare.

In un semplice sorso ci sono i sapori della Calabria e la resilienza di chi è rimasto. Di chi a quella terra ci ha creduto e non l’ha abbandonata. Ma anche di chi si è fidato della riconoscenza che non ha tardato ad arrivare.

Francesca Russo
Autore: Francesca Russo

Ottimista, determinata e coerente. Consegue la laurea in Management e Finanza d’Impresa con master in Marketing Management che è la sua seconda passione dopo la tv. Conduttrice televisiva, si occupa di comunicazione da 10 anni. Ha condotto programmi di successo su alcune emittenti calabresi attualmente impegnata nella conduzione del programma nautico THE BOAT SHOW, in onda su Sky Sport, alla scoperta delle barche e le località rivierasche più belle del mondo. Dal 2018 scrive per l’Eco dello Jonio e si occupa di attualità e lifestyle. È appassionata di tv, giornalismo, fotografia e viaggi.