7 ore fa:Sibari, la Grande Assente della storia
6 ore fa:Castrovillari, “A chiazza” fuori sede: CiVicamente chiede il rientro del mercato storico
7 ore fa:Al via i lavori del progetto “Polis” nell’ufficio postale di San Demetrio Corone
6 ore fa:Sanità nel cosentino, incontro istituzionale tra il consigliere Laghi e il commissario De Salazar
8 ore fa:CIA Calabria Nord promuove la cultura della sicurezza sul lavoro in agricoltura
8 ore fa:Progetto ANEMOS, il 30 gennaio l’Info Day al Castello Ducale di Corigliano-Rossano
5 ore fa:Corigliano-Rossano, incontri sulle dipendenze nelle scuole: testimonianze dei ragazzi di San Patrignano
5 ore fa:Sila greca, svolta per Longobucco: ambulanza H24 e date certe per il ponte
9 ore fa:SS 534 a Cassano, il Comune si oppone alla dismissione del distributore: chiesto confronto con Anas
4 ore fa:Coltello contro la divisa, terrore in pieno giorno: Schiavonea ancora sotto attacco

Calabria e Welfare, nasce la figura dell'assistente familiare

1 minuti di lettura

CATANZARO - non solo provvedere alla pulizia della casa o alla cura per l’igiene della persona, ma anche sapersi orientare nel contesto sociale, sanitario e culturale dell’assistito, riconoscere le diverse esigenze, avere competenze nutrizionali e muoversi nella rete dei servizi alla persona per garantire il disbrigo di pratiche burocratiche.

È questo, in sintesi, il profilo dell’assistente familiare, che a breve sarà riconosciuto dalla Regione Calabria insieme al profilo formativo necessario a conseguire la correlata attestazione, indispensabile per l’iscrizione nell’apposito albo.

Un obiettivo colto al termine di un iter che ha visto l’assessorato regionale al Welfare, guidato da Gianluca Gallo, procedere in sinergia con l’Acli colf, rappresentata - nell’interlocuzione con la Regione - dalla segretaria nazionale Giamaica Puntillo, dalla responsabile provinciale di Cosenza Acli Colf, Maria Donato, e dalla presidente provinciale Acli Cosenza, Caterina De Rose.

GALLO: «RISPOSTA A ESIGENZE CONCRETE»

«Il percorso che è ormai giunto a conclusione – sottolinea l’assessore Gallo – si concretizzerà in un atto semplice nei contenuti, ma che avrà notevoli effetti positivi, offrendo finalmente risposta a esigenze concrete: in primo luogo e in particolare alle donne, giovani e adulte, in termini sia di qualificazione lavorativa, sia di integrazione sociale. Contestualmente, garantendo maggiore sicurezza alle famiglie che richiedono sempre più qualificate capacità professionali e affidabilità nelle attività di assistenza dei propri congiunti».

IL PROFILO PROFESSIONALE

Nello specifico, con il provvedimento di matrice regionale verrà anzitutto definito il profilo professionale dell’assistente familiare, cioè dell’operatore chiamato a prendersi cura della persona non autosufficiente (anziana o disabile non anziana) a sostegno dei familiari della stessa, contribuendo a promuoverne l’autonomia e il benessere psico-fisico, in funzione dei bisogni e del suo contesto di riferimento, relazionandosi con la rete dei servizi territoriali, pubblici e privati, per facilitare l’accesso a essi.

REQUISITI

Chi vorrà acquisire tale qualificazione e il conseguente attestato di professionalità potrà farlo pur in assenza di esperienze pregresse, accedendo ai percorsi formativi per i quali sarà indispensabile conoscere la lingua italiana (parlata e scritta), essere maggiorenni, risultare eventualmente in possesso (se stranieri) di permesso di soggiorno.

L’ELENCO

Nei centri provinciali per l’impiego, poi, sarà a disposizione un elenco degli assistenti familiari con specifica certificazione di competenza. Le famiglie impegnate nella soluzione di problemi legati all’assistenza di propri congiunti, inoltre, potranno ricevere supporto psico-sociale negli Uffici di Piano e del Segretariato sociale, istituiti presso gli Ambiti territoriali, che provvederanno anche alla tenuta del relativo albo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.