1 ora fa:Aggressione in pieno giorno al Quadrivio di Schiavonea: paura in una zona centralissima
37 minuti fa:Coldiretti Calabria esulta per lo stop del Parlamento Europeo all'accordo Mercosur
17 ore fa:Presentata l’immagine del 68° Carnevale di Castrovillari
2 ore fa:Sanità a Longobucco, la denuncia di Baratta (Cgil): «Sistema al collasso, basta promesse»
17 ore fa:Ciclone Harry, Trotta (Cgil Calabria): «Urgente piano per la manutenzione del territorio»
18 ore fa:Sanità da terzo mondo, altro caso a Longobucco: staffette improvvisate per salvare un uomo
7 minuti fa:Basta una frana a isolare Paludi: strade abbandonate, cittadini bloccati
2 ore fa:Disagi ignorati e promesse mancate, per i liceali del Classico di San Demetrio «questo è menefreghismo istituzionale»
1 ora fa:Tributi comunali, Aurelio propone aiuti per chi è in difficoltà
16 ore fa:Al Majorana di Co-Ro i laboratori diventano scena del crimine per l’orientamento

Schiavonea: «Tanti cittadini e piccoli pescatori delusi da una fusione mai decollata»

1 minuti di lettura
«Dopo l’eccezionale mareggiata splende un sole rassicurante, ma non si può dimenticare lo scenario che ha lasciato non solo sgomenti, ma feriti nel profondo per i danni subiti. E ancora di più ferisce lo stato di abbandono con nessun intervento significativo da parte della grande “città territoriale”». Queste sono le dichiarazioni di Salvatore Martilotti, presidente del Comitato Pescatori Calabria. Lo stesso ricorda quanto non sia agerato dire che tanti cittadini e  piccoli pescatori di Schiavonea sono diventati il simbolo della delusione di una fusione mai decollata, per quelle che, malgrado tutto, sono ancora le ambizioni di riscatto di un territorio spogliato e depredato. «Qui, nella zona marina, tutti i “fusionisti” sognavamo di contribuire ad aprire un nuovo corso di sviluppo e occupazione per il nostro territorio fatto di nuove opportunità, in particolare, per i giovani. Ma, purtroppo, fino ad oggi non siamo andati in questa direzione». In questo contesto Schiavonea è una delle identità più significative della nuova “Città territoriale”, e con il mare, il porto, la spiaggia e la fascia costiera, ma anche il Santuario della Madonna Nera, il borgo marinaro, il quadrato Compagna e i suoi pescatori e gli operatori dell’economia ittica, avrebbe potuto e potrebbe ancora rappresentare uno dei motori dell’economia del nostro territorio per contribuire a creare sviluppo e occupazione. Martilotti lancia l’allarme: «A Schiavonea, oggi, si tocca quasi con mano la profonda delusione di gran parte dei marinari. La nostra è una realtà che vive di mare e spesso “gli umori sono dovuti anche ai cambiamenti climatici” e così, dopo l’eccezionale mareggiata, nessuno mai poteva immaginare una tale disattenzione. E poi che dire anche per i mancati interventi a sostegno dell’economia locale, al carente decoro urbano e alla mancanza di servizi ai cittadini? Insomma, al momento, - continua Salvatore Martilotti - con tutta la buona volontà, non possiamo che registrare solo delusione per le continue emergenze nella “comunità marinara”. Poi a parlare di futuro c’è sempre tempo, magari lo si farà nella prossima campagna elettorale». Il presidente del Comitato Pescatori Calabria conclude: «Con molto pragmatismo il Comune di Corigliano-Rossano dia un segnale concreto risolvendo le due questioni più urgenti e non più rinviabili: Il mercatino ittico al consumo e la sistemazione della flottiglia artigianale sulla spiaggia antistante il borgo marinaro. Noi – conclude Salvatore Martilotti - continueremo a sostenere questi lavoratori del mare laboriosi, intraprendenti e, soprattutto, rispettosi dei valori che da sempre appartengono alla nostra Comunità costiera per assicurare la continuazione di un lavoro decente in armonia con lo sviluppo sostenibile della pesca».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.