2 ore fa:Sibari conquista National Geographic: la Sibaritide diventa racconto internazionale
2 ore fa:Bandiere Blu, Corigliano-Rossano raddoppia: c'è anche la spiaggia di Schiavonea
3 ore fa:La Calabria vista dal cielo, i droni di Natale Minervini raccontano borghi e paesaggi sui social
4 ore fa:Trapianti, Calabria ultima nell’Italia dei record. La lettera da Trebisacce: «Che speranza ha l’Alto Ionio?»
1 ora fa:Parco Nazionale del Pollino: piena adesione degli operatori turistici al programma “Vivi il Pollino 2026”
35 minuti fa:Cassano, Elisa Scutellà: «Tre palazzi storici ristrutturati e mai consegnati»
4 ore fa:Sant’Onofrio, torna la festa dei pastori e del popolo nella valle del Colagnati
2 ore fa:Centri estivi in campagna, Coldiretti apre le fattorie alle famiglie calabresi
1 ora fa:Confindustria Cosenza plaude alla nascita dell’Associazione Epyca Ets
3 ore fa:Schiavonea pronta per la seconda edizione della Maratona per l'Inclusione

Salerno-Reggio: tra inchieste, pericoli e ridicoli vanti

1 minuti di lettura
di SERAFINO CARUSO Il tratto dell'autostrada A2 Salerno-Reggio compreso tra Mileto e Rosarno giudicato pericoloso dalla Procura di Vibo Valentia. Che, insieme al Comando provinciale della Guardia di Finanza, ha scoperchiato un calderone definito come "sistema scellerato". In pratica per costruire il pezzo ammodernato sono stati utilizzati materiali scadenti, scarti mai smaltiti, con progetti rivisti al ribasso e opere a rischio crollo. Nell'ambito dell'inchiesta, denominata "Chaos", sono state arrestate nove persone, tra imprenditori e funzionari Anas. Ma mentre la Procura vibonese portava a termine le operazioni di arresto e sequestro di beni (per un valore di 13 milioni), il Governatore della Regione Calabria, Mario Oliverio, alla Bit di Milano parlava con orgoglio dell'Autostrada del Mediterraneo A2.
L'APPELLO DEL PROCURATORE GIORDANO: "PRUDENZA SU QUEL TRATTO"
Il procuratore capo della Repubblica di Vivo, Bruno Giordano, rivolge un appello a chi percorre il tratto di A2 finito nelle mire dell'inchiesta giudiziaria: "Percorrete l'autostrada con prudenza". Ma se dovesse accadere qualcosa nel frattempo? Il traffico non viene bloccato. Vi immaginate se dovessero farlo? Apriti cielo! Se quel tratto non è sicuro deve essere chiuso, invece! Altro che prudenza. Invece qui, nonostante l'evidenza, si continua a scherzare con il fuoco. E, soprattutto, con la vita delle persone. Il dato di fatto è uno solo: siamo in presenza di una classe politica totalmente inaffidabile. Che non riesce a far esercitare il minimo controllo sulle opere pubbliche. Il Governo centrale pensa a passerelle per inaugurazioni a metà. Che, peraltro, poi vengono ridicolizzate da quelle stesse istituzioni dello Stato. Le quali, comunque, pur applicando le norme, lasciano che tutto si svolga in balia degli eventi. Il futuro di questa terra, così bella ma così vituperata dagli stessi suoi abitanti, è a rischio soprattutto per questo stato di cose. Non stiamo qui a indicare strade da seguire. Per questo ci sono gli organi preposti. Ma certamente denunciamo un modo di fare che sta portando la Calabria nel baratro.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.