12 ore fa:Futuro Nazionale, Antoniotti rilancia la questione meridionale: «Il riscatto del Sud è sicurezza nazionale»
10 ore fa:Odissea 2000 apre la 32esima stagione con Banco Alimentare: divertimento, sociale e lotta allo spreco | VIDEO
14 ore fa:Ginnastica ritmica, trionfo dell’ASD Fitness Club di Mirto Crosia ai Campionati Italiani
11 ore fa:PD Cosenza, la mozione Riparte da Noi: «Fermare il declino, serve una fase nuova»
15 ore fa:Canale degli Stombi, l’Opposizione: «Bene i passi avanti, ma un anno di ritardo è inaccettabile»
14 ore fa:Longobucco senza ufficio postale, CGIL lancia l'allarme: «Servizi fermi e cittadini in difficoltà»
13 ore fa:Legge elettorale, Romano (FdI) sul il voto di preferenza: «Ai cittadini va restituito il diritto di scegliere»
11 ore fa:Sila-Mare, l'Amministrazione replica alle accuse: «Nessuna svendita, il confronto resta tecnico»
10 ore fa:Gli ospedali di Corigliano-Rossano sono una polveriera: dopo le sale operatorie rischia di "saltare" anche Pediatria
12 ore fa:Oltre 10 milioni per l’ITIS Fermi: Fratelli d’Italia rivendica il percorso che porta alla nuova scuola

Rossano: sversamento liquami nel torrente Coserie

1 minuti di lettura

Un imprenditore rossanese, P. G., di 51 anni, è accusato reati di attività di gestione di rifiuti non autorizzata e distruzione o deturpamento di bellezze naturali, abbandono di rifiuti. Nello specifico, grazie all’intervento e all’attività di indagine portata avanti dal personale del Commissariato di P. S. di Rossano, unitamente a personale del Comando di Polizia Municipale e al dirigente dell’ufficio ambiente del Comune di Rossano, è stato scoperto come l’imprenditore zootecnico aveva realizzato un deposito di letame di circa 25 metri cubi, adagiato su una superficie non pavimentata della sua azienda e priva di ogni sovrastante copertura, dalla quale si originavano acque reflue chiaramente contaminate, con riversamento, dopo aver attraversato una porzione della superficie aziendale e altre proprietà private, nel vicino torrente Coserie. Le Forze dell’Ordine, in seguito a ispezione ed accertamenti all’interno dell’azienda, ubicata in C.da Trapesimi, hanno accertato ciò che poi è stato sequestrato. Si è accertato, quindi, che i liquami si riversavano direttamente nel torrente. Con le conseguenti e immaginabili conseguenze. Pertanto sono stati sequestrati 1500 metri quadrati, tra azienda, scarico, l’area di abbanco del letame e i ruscellamenti. L’area oggetto di sequestro è stata affidata in custodia giudiziale allo stesso titolare dell’azienda, il quale è stato reso edotto dei doveri di custodia.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.