4 ore fa:Amministrative Castrovillari, Solidarietà e Partecipazione candida Leonardo Graziadio a sindaco
46 minuti fa:Longobucco, SNAI Sila e Presila: accelerazione sugli interventi sanitari per le aree interne
2 ore fa:Greci e indigeni tra Sibaritide e Pollino, focus storico nel seminario del Premio Tarsitano
1 ora fa:Speleologia in Calabria, escursione nella Grotta San Paolo: appuntamento a Morano Calabro
5 ore fa:Agevolazioni e incentivi per le imprese al centro del seminario promosso da Confindustria e commercialisti
5 ore fa:Lungro, “Voci dal Mondo” entra nella top 10 dei progetti italiani contro il razzismo
3 ore fa:Corigliano-Rossano, aiuti alle donne oncologiche: «Misura di civiltà, ora tocca ai territori»
2 ore fa:Castrovillari trionfa nel foot-table: Laurenzano e Ammirati primi al Campionato Castroni
3 ore fa:Amendolara, presentazione del libro Generazione Cerniera: appuntamento in Sala consiliare
1 minuto fa:Ha vinto il popolo e la percezione che nulla sarebbe cambiato

Rossano, nasce la Geoguida delle Terre Jonicosilane

1 minuti di lettura
di SAMANTHA TARANTINO Una app che ti consente di avere a portata di mano tutte le informazioni sui 14 paesi del comprensorio del Gal Sila Greca (Gruppo di Azione Locale) e nello stesso tempo promuovere l’intero territorio per i turisti, ma anche e soprattutto per i cittadini. È Geoguida, la rivoluzione nel campo delle guide turistiche, che unisce tecnologia e innovazione per stare al passo con i tempi e fare tutto in un solo click. Un progetto nato dopo una lunga gestazione di ben 5 anni - ci spiega il suo ideatore Carlo Pio Bruno - frutto della collaborazione tra la parte tecnica ed informatica curata da me e della parte storico-informativa da Marilena Desantis, studiosa e ricercatrice. E per distinguersi nelle tante proposte offerte, la nuova App Geoguida propone due novità. Il Qr code e la realtà aumentata, scaricabili sui propri smartphone, iphone o tablet. Grazie alla geolocalizzazione, basterà scaricare un qualsiasi lettore di qr code, avvicinare il proprio dispositivo al codice et voilà, pronte tutte le informazioni sul monumento della città che si sta visitando. Mentre attraverso la realtà aumentata sembrerà di toccare con mano cartelli virtuali con indicazioni dei luoghi più vicini a noi. Il Gal, notevole risorsa del territorio, punta a valorizzarlo promuovendo iniziative e progetti lungimiranti che abbiano ricadute reali. Per questo motivo - ci dice Marilena Desantis - ha creduto fortemente nell’innovativa Geoguida, che ha portato avanti il progetto con l’associazione dei 14 comuni, con a capo il comune di Bocchigliero. Un entroterra che sa di valere e che vuole farsi conoscere. Novantotto cartelli (foto) di vario formato, che rappresentano la carta d’identità di monumenti, beni culturali e attrattive turistiche da visitare. Il bigliettino di presentazione con cui Bocchigliero, Calopezzati, Caloveto, Campana, Cariati, Cropalati, Crosia, Longobucco, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Rossano, Scala Coeli, Terravecchia, offrono a turisti e abitanti stessi la loro storia, tradizione, eccellenze enogastronomiche, informazioni di pubblica utilità, shop, dove mangiare e dormire ed infine dove divertirsi. Una guida - continua Bruno - divisa in sezioni e sottosezioni, in cui le indicazioni stradali e informative sono fruibili anche senza connessione internet. Perché la possibilità di leggere la storia di un luogo e come arrivarci devono essere sempre pronte. La presentazione ufficiale sarà l’11 agosto alle ore 18.30, nell’Auditorium della celebre fabbrica di liquirizia rossanese Amarelli. L’obiettivo, dicono in coro i due autori e ideatori, è quello di averci creduto profondamente dall’inizio, sin da quando era solo un’idea. La promozione e la rinascita di un territorio hanno bisogno di queste voci che propongono un’alternativa allo stato di disinteresse che per troppo ha dilagato imperterrito. Che sia da esempio per altre iniziative.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.