6 ore fa:Il vescovo a Trebisacce tra la sua gente: Savino in visita pastorale alla parrocchia Cuore Immacolato
5 ore fa:Dal Moscato-Passito di Saracena ai rossi del Pollino: al Vinitaly la Calabria del nord-est prova a diventare sistema
5 ore fa:Cariati: oltre 1,6 milioni dalla Regione per depurazione e rete fognaria
8 ore fa:Amministrative, a Castrovillari ci sono già sorprese: si compatta il movimentismo a sinistra mentre a destra irrompe Vannacci
7 ore fa:Frascineto, la poesia incontra la diplomazia: arriva “Confessioni” di Vehbi Miftari
4 ore fa:Acquario della Villa Comunale di Cassano, la minoranza: «Quando la pezza è peggio del buco»
7 ore fa:Frana sulla SP 251, al via i lavori per il ripristino della viabilità nella Sila Greca
8 ore fa:Dai banchi al set, il cinema entra a scuola con “Riflessi di realtà”
4 ore fa:Calabria al bivio demografico, Mazza (CMG): «Necessaria una svolta sistemica»
6 ore fa:Vakarici, Papàs Elia Hagi premiato con l’aquila d’oro in Albania

Rossano: aggredisce due carabinieri mentre arrestano il padre, assolta minorenne

1 minuti di lettura
Il Tribunale per i minorenni di Catanzaro, accogliendo pienamente la tesi difensiva sostenuta dall’avvocato Giuseppe Vena ha concesso il perdono giudiziale alla diciassettenne rossanese D.S. imputata del reato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica, Dott.ssa Maria Rita Tartaglia, aveva formulato la richiesta di rinvio a giudizio per la minorenne contestandole di essersi resa responsabile, in concorso con la madre ed altre tre persone, in esecuzione di una medesima risoluzione criminosa e con più azioni commesse contestualmente, il reato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate perché scagliandosi contro due carabinieri, intervenuti presso la loro abitazione per un controllo nei confronti del padre sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari e del quale era stata appena verificata la evasione, la minorenne scagliava pugni al volto dei carabinieri e frapponendosi fisicamente tra il padre ed i militari, usava violenza ne loro confronti per impedirgli di procedere all’arresto del padre, contestualmente cagionando lesioni personali ai carabinieri. All’udienza preliminare, l’avvocato Giuseppe Vena, durante la sua arringa difensiva, spiegava come alcun reato poteva essere contestato alla minorenne né tanto meno pena potesse essere comminata alla sua assistita atteso che la stessa non aveva commesso alcun reato ma che si era solamente frapposta di istinto tra il padre ed i militari avendo visto quest’ultimo essere tratto in arresto; pertanto il legale di fiducia, avanzava richiesta di concessione del perdono giudiziale in favore della propria assistita. Il Tribunale per i minorenni, si ritirava in camera di consiglio ed all’esito della stessa accogliendo ogni richiesta formulata dal legale Vena, concedeva il perdono giudiziale assolvendo la minorenne da ogni accusa.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.