17 ore fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»
Ieri:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
Ieri:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
21 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
Ieri:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
10 ore fa:Schianto sulla 106 a Torricella, auto si ribalta: ci sono feriti. Intervenuto l’elisoccorso
18 ore fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
Ieri:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
Ieri:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
19 ore fa:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna

"Io resto a casa", all'ombra del Castello si fa ancora comunella: raffica di denunce

1 minuti di lettura
Sembrano i cittadini dell'area coriglianese i più rivoltosi e disobbedienti alle regole dei Dpcm dell'8 e 9 marzo. Nonostante i decreti del governo, le ordinanze regionali e comunali, ancora oggi la vita, in alcune zone del centro storico ausonico, proseguiva tranquilla. Proprio come ai tempi del proibizionismo americano. In una vasta operazione di controllo i militari della Compagnia dei carabinieri di Corigliano, diretta dal capitano Cesare Calascibetta, è stato scoperto che un circolo ricreativo continuava a rimanere aperto nonostante le ormai note prescrizioni di chiusura. E i carabinieri, una volta dentro, hanno trovato ben sette persone intente alle loro attività di svago. Sono stati, così, individuati e denunciati a norma dell'articolo 650 del codice penale (inosservanza dei provvedimenti dell'autorità). Il locale è stato chiuso ed a sua volta è stato denunciato e segnalato alla Prefettura e alla Procura della Repubblica anche il titolare dell'esercizio, in quel momento assente. Che ora rischia il ritiro della licenza. Ma non finisce qui. Sempre a Corigliano centro storico, questa volta nella mattinata di ieri (sabato), i militari dell'Arma hanno fermato una donna che camminava a piedi lungo le vie della città senza autocertificazione e senza una reale motivazione. I carabinieri, insospettiti, hanno avviato ulteriori controlli e dopo una perquisizione, le hanno trovato, sotto al giubbotto, due stecche di mannite una sostanza che solitamente viene utilizzata per "tagliare" le sostanze stupefacenti. A questo punto, oltre alla denuncia a norma dell'art.650, sono scattate ulteriori perquisizioni all'interno dell'abitazione della donna e non si escludono ulteriori risvolti nelle prossime ore. Insomma, la repressione, al momento sembra l'unica arma efficace per pretendere il rispetto delle regole, dal momento che solo a Corigliano centro storico (tra ieri e oggi) sono state denunciate ben 10 persone
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.