3 ore fa:Pollino in fiamme da tre giorni, il fuoco arriva ai confini di San Basile
20 ore fa:Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze
6 ore fa:Ore contate per gli autovelox sulla SS106: altra sentenza annulla 3 verbali
7 ore fa:Mediterraneo e Mezzogiorno, Filomena Greco a Taranto: «Il Sud smetta di presentarsi diviso»
3 ore fa:Laghi di Sibari, la Fipsas apre nuove prospettive per gli sport acquatici
20 ore fa:Rotary Athena Krathia “Sibaritide”, Grazia Beraldo nuova presidente
5 ore fa:La poesia nel borgo marinaro di Schiavonea: parole, voci e comunità al tramonto
21 ore fa:Sibari non faccia solo da meravigliosa quinta
4 ore fa:Orghia, il Pane prima dello scandalo: a Sibari il rito torna a tavola per il Vinitaly
22 ore fa:Incendi, il nord-est calabrese è una polveriera: qui gli incendi sfuggono di mano. Ecco perché

Referendum: pronto il Comitato per il Sì di Rossano e Corigliano

1 minuti di lettura

Referendum, il comitato per il Sì di Rossano e Corigliano oganizza il 24 ottobre un dibattito

Il referendum è troppo importante per il futuro del Nostro Paese - afferma in una nota il segretario PD Rossano Franco Madeo. Per questo invitiamo tutta la cittadinanza all'evento che si terrà alle ore 19 di giorno 24 ottobre alla ex delegazione comunale di Rossano Scalo.Le istituzioni possono essere modificate, adeguate. In altre parole, riformate. Perché sappiamo che il mondo cambia e anche le istituzioni possono e devono cambiare. Perché sappiamo che senza un’adeguata manutenzione istituzionale, la politica si trasforma in antipolitica, come sta avvenendo purtroppo in Italia.Questa riforma rappresenta una risposta forte all'esigenza di cambiamento,  non rappresenta un tradimento della Costituzione perché non tocca i principi fondamentali della prima parte della Costituzione anzi, questi principi vengono sviluppati in maniera coerente e la qualità della democrazia viene accresciuta, così come non tocca né la forma di Governo, che rimane parlamentare, né il ruolo del Presidente della Repubblica o della Corte costituzionale.Il 4 dicembre saremo di fronte ad una scelta molto importante per il nostro Paese: da una parte c’è il cambiamento, il futuro e il nuovo corso per un’Italia più dinamica, snella, con meno burocrazia e con i ruoli e le competenze delle Regioni  finalmente chiari;  con  l’abolizione di un senato a elezione diretta e l’istituzione di un senato delle autonomie territoriali: la Camera voterà la fiducia al Governo e le leggi ordinarie, mentre il senato rappresenterà le istituzioni territoriali e concorrerà all’esercizio delle funzioni di raccordo tra lo Stato e l’Unione europea con la possibilità di chi svolge e ricopre un ruolo di governo locale di perorare la causa del proprio territorio; la riduzione dell'indennità ai consiglieri di Regione pari a quella del Sindaco del capoluogo regionale, l'abolizione delle Province.Dall’altra parte c’è lo status quo, con le navette delle leggi tra Camera e Senato, i quasi 600 giorni per approvare una legge, il CNEL (che in decenni ha prodotto poco e nulla) e l’attuale confusione delle competenze tra Stato e Regioni.Votare sì il 4 dicembre significa scegliere meno burocrazia e meno poltrone per vivere in un Paese al passo con il resto d’Europa. Il Segretario PD Rossano franco Madeo
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.