15 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
13 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
15 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
18 ore fa:Il fuoco arriva davanti a Longobucco: brucia il cuore della Sila Greca, Canadair in azione
14 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
16 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
16 ore fa:Corigliano-Rossano guarda sotto il mare: a Fossa il Blue Hole italiano può diventare un polo dell’apnea
17 ore fa:Trebisacce accende la Notte Bianca: folklore dal mondo, Zoo di 105 e concerto all’alba
16 ore fa:Sila Greca, il fuoco si allarga: nuovi fronti tra Longobucco, Macrocioli e Campana. Tornano i Canadair
14 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa

Polizia Provinciale, sequestro di tre aree adibite a discarica abusiva

1 minuti di lettura
Polizia Provinciale:sequestrate dagli agenti di S. Giovanni in Fiore tre distinte aree, in agro di S. Stefano di Rogliano
Polizia provinciale.Una nuova indagine ancora una volta coronata dal successo, quella che ha portato al ritrovamento e al sequestro da parte della Polizia Provinciale di Cosenza – distaccamento di San Giovanni in Fiore – di tre aree, distinte ma pertinenti al medesimo contesto territoriale, occupate da rifiuti speciali e comuni. L’operazione degli agenti di San Giovanni in Fiore – agli ordini della Dirigente dott.ssa Antonella Gentile e con il coordinamento del Sostituto Commissario dott.ssa Antonella Pignataro – si è svolta  in agro di S. Stefano di Rogliano, località Serraleta; proprio alle porte del Parco Nazionale della Sila, all’interno di un’area boschiva di notevole valore ambientale e paesaggistico situata a oltre 1300 m. di quota, coperta diffusamente da alberi di alto fusto di Pino laricio calabrese e abete americano. I rifiuti insistevano sul nudo terreno, senza alcun valido accorgimento teso a evitarne la dispersione nell’ambiente circostante, con modifica dello stato originario dei luoghi e potenziali conseguenze per l’inquinamento del suolo, del sottosuolo e dell’aria, oltre a un grave pericolo d’incendio e/o combustione illecita. I poliziotti provinciali hanno constatato che la prima area era occupata da rifiuti ingombranti, solidi urbani vari, parti di motori di autoveicoli, materiale plastico, legnoso e cartaceo, parti di RAEE (rifiuti apparecchi elettrici ed elettronici), contenitori vuoti in metallo e plastica di vernici e olii sintetici, con evidente degrado del bosco; nella seconda area, distante circa un centinaio di metri dalla prima, sono state trovate abbandonate carcasse di pneumatici occultate tra i cespugli di ginestre e rovi al lato di un piazzale del bosco; ancora carcasse di pneumatici e rifiuti solidi urbani nella terza area, distante circa 200 m. dal secondo sito ma sempre nel medesimo comprensorio boscato e a lato di una stretta stradina in terra battuta. Le tre aree, dopo l'ispezione e i rilievi fotografici, sono state poste  sotto sequestro giudiziario. La Polizia provinciale ha quindi trasmesso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza il Verbale di sequestro e il relativo fascicolo. Nel prosieguo delle indagini è stata comunque rinvenuta tra i rifiuti diversa documentazione cartacea riconducibile a un cittadino residente a Cosenza; individuata inoltre la proprietaria dei terreni, risultata essere parimenti residente a Cosenza. Agli Agenti di San Giovanni in Fiore e alla Polizia provinciale tutta è giunto il plauso del Presidente della Provincia Graziano Di Natale per l’attività quotidianamente svolta, «lodevole e meritoria soprattutto perché difficile, considerata la grande estensione del territorio provinciale».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.