11 ore fa:Il Presidio di Libera “Fazio Cirolla” invita a votare no al referendum sulla magistratura
6 ore fa:Spari in pieno centro a Rossano Scalo, uomo ferito gravemente
8 ore fa:Corigliano-Rossano, Alessandra Mazzei presenta il libro La stanza, la ghianda e la felicità
10 ore fa:Nuova Odigitria, il ritorno dell'icona bizantina a Corigliano nel libro di Ernesto Paura
9 ore fa:Terreni livellari, Corigliano-Rossano riapre il dossier: ecco la delibera che può far (ri)esplodere la polemica
10 ore fa:Consiglio provinciale, il ringraziamento di Antonio Uva: «Fiducia che diventa responsabilità»
7 ore fa:Sibaritide Turismo premiata con l’Oscar dell’Ecoturismo di Legambiente
5 ore fa:Bocchigliero, il PD si mobilita per il referendum e ricorda Luigi De Vincenti
2 ore fa:Trebisacce, Brutto (FdI): «La Tenenza dei Carabinieri rafforza sicurezza e Stato»
5 ore fa:Pallavolo Rossano travolge Cutro e vola in finale di Coppa Calabria

Sanità, Schierarsi Corigliano-Rossano: «Dobbiamo aspettare Godot per uscire dal Piano di rientro?»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - La Piazza di Schierarsi Corigliano-Rossano esprime «profonda amarezza e sdegno» per le dichiarazioni del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, rese nel Consiglio regionale del 20 novembre riguardo ai tempi per l’uscita della Calabria dal Commissariamento e dal Piano di Rientro.

Il movimento ricorda che «durante la campagna elettorale a Lamezia Terme, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Presidente Occhiuto avevano promesso l’uscita dal Commissariamento entro la fine del 2025». Una promessa oggi smentita: dopo i dubbi sollevati dal Ministro della Salute Orazio Schillaci, Occhiuto ha infatti dichiarato che “la Calabria uscirà dal Piano di Rientro entro la fine della consiliatura, cioè entro il 2030”.

Per Schierarsi, questa retromarcia potrebbe essere legata ai consuntivi adottati «a sanatoria dal 2013 ricorrendo al criterio deduttivo che avrebbero prodotto un bilancio riadattato, in contrasto con le regole della contabilità analitica e con la Legge Regionale 39/1996».

E la domanda è diretta: «Dobbiamo dunque aspettare Godot per l’uscita dal Piano di rientro e dal commissariamento?».
Nel frattempo, denunciano, «la sanità calabrese continua a sprofondare in uno stato di totale sfascio».

Non meno dura la posizione sull’accordo tra Calabria ed Emilia-Romagna, presentato come strumento per ridurre l’emigrazione sanitaria. Schierarsi lo definisce «un accordo inutile e inefficace - e aggiunge - che esso rappresenta una vera condanna per la salute dei calabresi».

Secondo il movimento, «i cittadini, già penalizzati da una carenza cronica di servizi, subiranno ulteriori disagi». L’accordo, spiegano, «non migliora l’offerta sanitaria e con l’imposizione di tetti alle prestazioni rischia di aumentare il numero di persone costrette a rinunciare alle cure».

Il dato sui costi della mobilità passiva resta impietoso: «Ogni anno spendiamo oltre 350 milioni di euro per cure fuori regione».

Per questo Schierarsi Corigliano-Rossano sollecita il Presidente Occhiuto a intervenire con tempestività: «Chiediamo al Presidente di lavorare alacremente, adottando misure concrete e urgenti per risollevare la sanità calabrese, evitando di disperdere energie e risorse nella creazione di nuove poltrone in Consiglio regionale».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.