6 ore fa:TIS, Rapani: «La legge regionale completa il percorso avviato in Parlamento»
3 ore fa:Porto di Corigliano, oltre 7 milioni di investimenti nel Piano Operativo Triennale
5 ore fa:Co-Ro, approvata la Consulta comunale per l'Integrazione: nuovo strumento di partecipazione per i cittadini stranieri
7 ore fa:Depurazione, arriva la replica a Stasi: «La Regione investe 175 milioni, pensi agli impianti comunali»
5 ore fa:Corigliano-Rossano, Caputo: «Manutenzione nel caos, servono legalità e controlli»
8 ore fa:Maltrattamenti in famiglia, arrestato 31enne a Corigliano-Rossano
7 ore fa:Cassano, manca il reattivo per l’esame dell’omocisteina: scatta l’allarme dei cittadini
4 ore fa:Miss Italia Calabria 2026: prima tappa all'Apica Village di Mirto Crosia
4 ore fa:FILLEA CGIL Calabria approva il bilancio consuntivo 2025: lavoro, diritti e sviluppo al centro del confronto
8 ore fa:Morano celebra l’amore e le radici: Notte Romantica e Rarica Festival nel cuore del borgo del Pollino

La Provincia fa causa alla Regione per recuperare 38 milioni di crediti del passato mai riscossi

1 minuti di lettura

COSENZA - Nella mattinata di giovedì 22 maggio, il Consiglio ha approvato il Conto Consuntivo 2024 della Provincia di Cosenza, chiuso con un disavanzo di 82 milioni che, aveva già spiegato ai Consiglieri provinciali la Presidente Rosaria Succurro, «derivano dagli effetti della legge Delrio e da vecchi mutui, sottoscritti dall’amministrazione di Mario Oliverio, che ingessano il bilancio dell’ente al punto che risulta difficile anche provvedere agli interventi ordinari come il taglio dell’erba». 

«È quindi necessaria un’operazione di verità – ha più volte detto Succurro – per liberare il campo da menzogne, equivoci e fantasie». 

Nel suo intervento in Consiglio provinciale, la Presidente della Provincia di Cosenza ha dato tre notizie clamorose. La prima: l’ente intermedio ha da poco fatto causa alla Regione Calabria, benché sia dello stesso colore politico, per recuperare 38 milioni di crediti del passato mai riscossi, mentre da ultimo la Regione ha versato alla Provincia di Cosenza circa 4 milioni di euro, che hanno permesso di evitarne il dissesto finanziario, e risolto – ha chiarito Succurro – l’annosa questione dell’immobile di Vaglio Lise, occupato ma a lungo non pagato per metà dall’amministrazione regionale. 

La seconda: la Provincia di Cosenza ha ereditato dalla gestione Oliverio, «la stessa che in passato aveva ricevuto l’Oscar per il bilancio», un gravame di 30 milioni relativo al Fondo di anticipazione liquidità e 2 milioni all’anno di mutui con il Credito sportivo, nel tempo arrivati alla cifra monstre di 22 milioni di euro. 

«Ulteriori tagli alla finanza pubblica – ha precisato Succurro – hanno aggravato la situazione. Ma, dopo aver levato la polvere nascosta per tanto tempo sotto il tappeto e in seguito ai continui confronti con dirigenti di vertice della Corte dei conti e dei ministeri coinvolti, siamo certi di poter presentare un Piano di riequilibrio veritiero e credibile che – ha concluso la Presidente – permetterà alla Provincia di Cosenza di tornare agli antichi fasti».
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.