Referendum su lavoro e cittadinanza, Stasi sposa la causa della Cgil: «Il precariato è un disagio profondo»
Il sindaco di Corigliano-Rossano: «I temi dei diritti sembrano oggi essere diventati secondari nel dibattito pubblico. La storia ci insegna che in queste circostanze a farne le spese sono sempre i più deboli»

CORIGLIANO-ROSSANO - «Il precariato è una forma moderna di sfruttamento che prova a rispondere alle esigenze del mercato e delle imprese non aumentando la loro competitività ma erodendo i diritti del lavoro».
Lo afferma Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano.
«In questi anni spesso si è giocato sulle spalle di milioni di persone, soprattutto giovani, mascherando il significato delle parole: la flessibilità lavorativa è un diritto mentre il precariato é una condizione di disagio, spesso profondo».
«Per questo esprimo piena adesione ai referendum sul lavoro e la cittadinanza promossi dalla Cgil e che si svolgeranno l'8 e il 9 giugno prossimi».
«I temi del lavoro e della cittadinanza, e più in generale il tema dei diritti, sembrano oggi essere diventati secondari nel dibattito pubblico. La storia ci insegna che in queste circostanze a farne le spese sono sempre i più deboli, per questo riconosco alla Cgil il merito, con questi referendum, di aver posto al centro della propria azione sociale e sindacale questi temi. Una iniziativa che non può non essere sostenuta» conclude.