OK al Bilancio di Previsione 2025-2027: «Al via la Corigliano-Rossano del futuro»
Stasi: «Questo bilancio rappresenta un passo in avanti verso una nuova e duratura visione di città». L'assessore Novello esalta la programmazione dell opere pubbliche: «Sono a misura d'uomo». Mitidieri: «Bilancio equilibrato»

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Consiglio comunale di Corigliano Rossano ha approvato il Bilancio di previsione 2025-2027 e i documenti di programmazione strategica e operativa ad esso collegati, tra cui il "Programma triennale delle Opere pubbliche" e il DUP (Documento unico di programmazione).
Il bilancio prevede una competenza di 101,591 milioni di euro per il 2025, 95,462 milioni per il 2026 e 95,201 milioni per il 2027. Le entrate previste per il 2025 includono 61,162 milioni di euro da entrate tributarie, 22,203 milioni da trasferimenti correnti, 18,220 milioni da entrate extratributarie e 98,928 milioni da entrate in conto capitale. Le spese per il 2025 sono stimate in 97,777 milioni di euro per spese correnti, 101,278 milioni per spese in conto capitale e 2,408 milioni per rimborsi.
Il DUP, approvato insieme al bilancio, definisce la programmazione strategica e operativa dell'ente per il triennio 2024-2027, articolata in quattro macro aree: "Città partecipata ed efficiente", "Città dello sviluppo strategico", "Città sostenibile" e "Città dei diritti".
Le dichiarazioni degli assessori e del sindaco
L'assessore al bilancio, Mauro Mitidieri, ha sottolineato l'invarianza della pressione fiscale, l'equilibrio del bilancio, il mantenimento dei servizi, il miglioramento della riscossione, l'attenzione ai servizi sociali e il rispetto del pareggio finanziario.
L'assessore alle opere pubbliche, Tatiana Novello, ha illustrato il piano triennale delle opere pubbliche, evidenziando interventi su percorsi ciclopedonali, viabilità, mitigazione del rischio idrogeologico, rigenerazione urbana e realizzazione di nuovi spazi pubblici, come il parco urbano di Insiti e il lungomare unico. «Gli interventi inseriti, nel piano triennale delle opere pubbliche 2025-2027, sono numerosi e ripercorrono tutti una strategia ben precisa. Si parte da quelle che sono i percorsi ciclopedonali, questi strumenti di pianificazione sono stati poi tradotti nella previsione della realizzazione di percorsi ciclopedonali che vanno ad interessare tutta la città. Quindi è una città totalmente interconnessa. Il focus è stato quello di prevedere dei nuovi percorsi ciclopedonali, nuove piazze, nuove pavimentazioni, nuovi marciapiedi, proprio per rendere una città a misura d'uomo, una città quindi fruibile per il cittadino che la percorre a piedi. Questa idea di nuovi percorsi si unisce quella di nuove arterie viarie, una nuova viabilità a contrada Frasso tra la Petra e Santa Caterina, una nuova strada che congiunga ponte Margherita allo Scalo di Corigliano, insomma tutta una serie di nuove arterie che miglioreranno sicuramente quella che è la circolazione veicolare rendendo più fluido il traffico e quindi più facile spostarsi all'interno della città. A questo si inserisce la messa in sicurezza, interventi che riguardano proprio la mitigazione del rischio idrogeologico, lavori che riguardano una strategia a lungo termine di come si vorrebbe la città, con la zona di Insiti che diviene il nuovo parco urbano, all'interno del quale viene realizzata un'importante area per lo sport, area svago, ma anche un'area per i pubblici servizi. E poi la strada unica di Corigliano Rossano che partirà a da Thurio e arriverà a Pantano Martucci, attraverso la realizzazione di quello che è il lungomare unico con una serie di ponti fra cui quello del Cino, quello del Grammisato e quello di Nubrica, con l'idea di una città finalmente unica anche dal punto di vista di struttura. Vi sono poi una serie di rigenerazioni urbane che prendono spunto dai modelli che abbiamo utilizzato per i PINQuA».
Il sindaco Flavio Stasi ha sottolineato che il bilancio è il risultato di un intenso lavoro di programmazione e che, nonostante le difficoltà, l'amministrazione sta costruendo la "città del futuro". «È il risultato di un intenso lavoro di programmazione che si fonda su tre pilastri: la responsabilità gestionale, la trasparenza e l'attenzione ai bisogni della collettività. In questi anni la nostra programmazione ed il lavoro quotidiano ci sta consentendo di garantire dei servizi che prima non erano garantiti mentre si fronteggiano le situazioni emergenziali come il caro energia, devastante per le famiglie ma anche per i Comuni, e si ripianano i debiti del passato per decine di milioni di euro. Il tutto per costruire, affrontando le enormi difficoltà del quotidiano, la città del domani: una città che si costruisce con progetti ed idee che devono dare i loro frutti a lungo termine e che alle volte possono avere la necessità di ripensare alcuni luoghi, come i nostri centri storici, e rivedere alcune nostre abitudini, a partire da quelle sui rifiuti come ben stiamo facendo.» Il Sindaco, inoltre, ha rimarcato che «Nelle pianificazioni che abbiamo approvato non ci sono solo i grandi progetti di rigenerazione urbana, ma grande attenzione è focalizzata anche su strutture e servizi di modernità e civiltà che in passato erano quasi del tutto assenti sul territorio comunale, come quello degli asili nido comunali, la cui capacità passerà da poche decine ad alcune centinaia, eppure non saranno sufficienti. La città è fatta da tanti tasselli. Anche questo bilancio, il primo della nuova consiliatura, insieme alle pianificazioni allegate, rappresenta un passo in avanti verso la città del futuro».