Corigliano-Rossano, Turano: «Che fine hanno fatto i fondi Pnrr?»
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale: «Risorse destinate ad altre spese?»

CORIGLIANO-ROSSANO – «Se, come risulta dai dati riportati nelle relazioni dell’Avvocatura civica e dell’Organo di Revisione, rispetto ai flussi finanziari derivanti dal PNRR, il Comune di Corigliano-Rossano avrebbe incassato anticipazioni per oltre 8 milioni e 700 mila euro e sostenuto spese per poco più di 2 milioni e 600 mila euro (dati avanzamento finanziario REGIS al 26 marzo 2025), com’è possibile, quindi che non si riescano a pagare fatture per lavori, servizi e forniture relativi a quegli interventi? Non è che l’Ente ha utilizzato quell’ingente disponibilità di risorse liquide trasferita dai competenti Ministeri (quasi 6 milioni e 100 mila euro), per pagare altre spese?».
È il dubbio che il capogruppo di Forza Italia Giuseppe Turano ha sollevato intervenendo nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale evidenziando alcune criticità sui conti comunali che potrebbero avere pesanti conseguenze sulla tenuta finanziaria dell’Ente.
Il Consigliere azzurro, in particolare, ha posto l’accento sulla relazione consegnata dal settore Avvocatura che metterebbe nero su bianco la difficoltà nel pagamento di lavori, servizi e fornitura, certificata, tra l’altro, dalla notifica di decreti ingiuntivi anche per i progetti PNRR.
«Tali controversie – ha evidenziato – sono di valore abbastanza elevato e, in tali casi, il rischio di soccombenza è alto poiché in effetti si accumulano ritardi nei pagamenti delle ditte private. Gli effetti di questa situazione sono pesantissimi sulla stabilità finanziaria dell’Ente e sulla attendibilità del bilancio di previsione. Per questo motivo – aggiunge - è L’Ente è sottoposto ad una grave crisi di liquidità e, specie in tema di interventi finanziati con risorse PNRR, è inaccettabile, in un’ottica di corretta e prudente gestione finanziaria, che sia stata generata una carenza di liquidità di tale portata (palesemente dichiarata nella relazione e dimostrata nei fatti dal ricorso all’anticipazione di tesoreria per circa 10 milioni) in presenza di stati di avanzamento fisico degli interventi PNRR di modestissima entità (rispetto agli investimenti ammessi) abbondantemente coperti da anticipazioni finanziarie ricevute dalle Amministrazioni Centrali».
«A ciò – prosegue il Capogruppo di Forza Italia – si aggiunge la facilitazione finanziaria introdotta dalla nuova normativa sull’attivazione dei trasferimenti di risorse PNRR, descritta paradossalmente, come difficoltà. L’altro motivo di preoccupazione – ha detto Turano - riguarda i ritardi sul conseguimento di milestone e target: il mancato pagamento delle competenze su lavori, servizi e forniture, inevitabilmente, andrà a generare ritardi sugli stati di avanzamento fisico e procedurale degli interventi con elevatissimo rischio di revoca dei finanziamenti stessi. I chiarimenti forniti in Consiglio dall’Ufficio finanziario e dall’Amministrazione non hanno convinto il Consigliere Turano per il quale si ipotizza, da parte della minoranza, una comunicazione all’Ispettorato Generale per il PNRR per porre rimedio ad una gestione non corretta dei fondi vincolati».