1 ora fa:Sanità nel caos, si dimette Bernardi: il caso Punto nascita di Co-Ro travolge l’Asp di Cosenza
3 ore fa:Energia e crisi globale: ecco perché le comunità energetiche diventano strategiche
19 ore fa:Origine prodotti, Amendolara sfida norme UE: stop all’etichetta “italiano” per materie prime estere
2 ore fa:Verso Bosnia-Italia: Gattuso e il racconto del padre: «Rino è passione vera»
18 ore fa:Co-Ro, crolli in un palazzo nobiliare abbandonato: scatta l'evacuazione nel rione San Michele
6 ore fa:La magia di una nascita in casa negli anni ’50
18 ore fa:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra
25 minuti fa:La festività delle Palme a Rossano: 1462-2026
19 ore fa:Freeze su La7, talento da Amendolara nel corto con Valentina Romani e Celeste Dalla Porta
17 ore fa:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco

Pd calabrese: «Gestione Arrical fallimentare e Comuni in ginocchio»

1 minuti di lettura

CATANZARO -  «Il recente annuncio da parte del governo regionale di stanziare 45 milioni di euro per ripianare i debiti dei Comuni in materia di rifiuti solleva serie preoccupazioni riguardo alla pianificazione e alla gestione delle risorse pubbliche. Questo intervento straordinario evidenzia come la programmazione precedente sia stata inadeguata, costringendo ora le istituzioni a ricorrere a fondi aggiuntivi per coprire le inefficienze passate. Invece di concentrarsi sull'efficientamento dei servizi e sulla riduzione dei costi, ci troviamo di fronte a un continuo aumento della spesa pubblica senza una visione strategica di lungo termine».

A sostenerlo, tramite una nota stampa, sono i consiglieri regionali del Pd.

«Per quanto concerne il servizio idrico integrato – prosegue la nota -, è inaccettabile che i Comuni siano stati ridotti al ruolo di semplici esattori delle tariffe imposte da Arrical».

«Gli aumenti tariffari, che nel corso dei prossimi cinque anni potrebbero sfiorare il 30%, rappresentano un ulteriore peso per i cittadini calabresi e mettono in evidenza la scarsa capacità di gestione e programmazione dell'ente. I sindaci, chiamati a giustificare tali incrementi, rischiano di essere percepiti come responsabili di scelte che non hanno contribuito a determinare».

«Ancora più grave – conclude la nota dem - è la decisione di finanziare il piano di investimenti da oltre 2 miliardi di euro attraverso prestiti bancari. Ciò solleva interrogativi sul futuro finanziario della nostra regione. Chi si farà carico degli oneri derivanti dal pagamento degli interessi su tali debiti? È fondamentale che la Regione fornisca risposte chiare e trasparenti su questo aspetto, per evitare che le future generazioni si trovino a dover sostenere un peso finanziario insostenibile. Inoltre, la gestione complessiva di Arrical, accentrata come non mai e senza il dovuto confronto con le amministrazioni locali, ha prodotto aumenti che colpiscono indistintamente tutti i Comuni. In questo modo, i sindaci si trovano costretti a giustificare tariffe che non hanno deciso, diventando vittime di un sistema che non ha saputo pianificare efficacemente e vuole solo scaricare su altri le proprie responsabilità».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.