17 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
2 ore fa:Solstizio d’estate 2026, oggi il giorno più lungo dell’anno: inizia ufficialmente la stagione astronomica
19 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
16 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
18 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
17 minuti fa:PD Cosenza, Le Fosse: «Serve una vera fase nuova, non la riproposizione delle stesse logiche»
1 ora fa:Rifiuti, il Tribunale condanna il Comune di Crosia: oltre 1 milione di euro alla cooperativa Città Pulita
15 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
16 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
15 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi

Altomonte, Borrelli chiede lumi sulla mancata assegnazione delle case comunali

1 minuti di lettura

ALTOMONTE - «Chiedo cortesemente quale sia il motivo del ritardo e/o della mancata assegnazione delle case comunali come previsto da graduatoria definitiva pubblicata in data 18/11/2024 con protocollo 0009802».

Inizia così la nota stampa del consigliere comunale Vincenzo Borrello, che aggiunge: «Come già previsto anche dal bando di concorso del Comune di Altomonte del 10/10/2022 dal titolo: Bando di concorso per la formazione della graduatoria generale permanete degli aspiranti all'assegnazione in locazione semplice di alloggi di edilizia residenziale pubblica di nuova costruzione o che si renderanno disponibili nel Comune di Altomonte (LEGGE REGIONALE 25/11/1996, N. 32 E LEGGE REGIONALE 22/12/ 2017, N. 57 con mod. e integr., L.R. 22/ 6/2018, n.19, L.R. 21/12/ 2018, n.47, L.R.16/12/2019, n.59 e L.R. 30/04/ 2020, n.1)».

«Pertanto, si chiede di stilare un resoconto delle abitazioni libere all’interno del territorio comunale,
da poter assegnare con relativa graduatoria agli aventi diritto. In tal modo, non solo si darebbe la
possibilità di un aiuto concreto e primario bensì si creerebbe un ripopolamento anche all’interno del
centro storico evitando di mantenere strutture abbandonate, disabitate e fatiscenti».

«Tali abitazioni, sono realmente disponibili? qual è il numero delle case attualmente libere
all’interno del Comune di Altomonte? Oppure tale iniziativa è stata solo una forma di speculazione? illudendo le persone bisognose! Ciò non comporta anche un danno erariale? tale danno, potrebbe derivare da un mancato guadagno a carico dell’ente nonché dal fatto che, la mancata cura e manutenzione degli stessi immobili porterebbe al degrado degli stessi recando un maggiore danno all’ente stesso».

«Come citato nello Statuto Comunale : Art. 4 (Esercizio delle funzioni) 1. Gli organi di governo del Comune indirizzano l'azione amministrativa e l'attività degli organi di gestione ponendo al centro della loro azione
amministrativa la tutela della persona umana, per il conseguimento dei seguenti fini: Alla lettera d) sostegno, nell'ambito delle proprie possibilità e funzioni, alle iniziative per assicurare il diritto al lavoro, alla casa, all'istruzione; Pertanto, si chiede di intervenire con la massima urgenza applicando le dovute indicazioni
politiche agli uffici preposti».

«Garantire la qualità della vita di tutti i cittadini, preservando il nostro territorio da situazioni che possono essere evitate con interventi puntuali e ben programmati è compito di una buona amministrazione. Queste attività, non sono solo una misura tecnica, ma bensì anche una dimostrazione dell'impegno dell'amministrazione stessa per una Altomonte più sicura e resiliente, con
un'attenzione costante alla popolazione. Iniziamo a prenderci cura dei nostri cittadini!» conclude.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.