3 ore fa:Cassano, nasce la Pro Loco “Cossa Enotria”: nuova sede nel centro storico per rilanciare cultura e turismo
2 ore fa:Morano si conferma Comune Rifiuti Free 2025: raccolta differenziata al 78,3% e meno secco residuo
4 ore fa:Mandatoriccio, studenti dell’IC al convegno nazionale “BullyFace” contro bullismo e cyberbullismo a Roma
2 ore fa:Cassano Jonio, nasce la Consulta delle Attività Produttive: nominato il direttivo, attesa la ratifica in Consiglio
49 minuti fa:All’Unical un panel sul doppiaggio di “Mafia: Terra Madre”: focus su tecniche e professione
1 ora fa:Pallavolo Rossano sfida Avolio: scontro diretto che può decidere i playoff di Serie C
2 ore fa:Cassano, droga nascosta nelle palazzine popolari di Doria: sequestrate eroina e cocaina pronte allo spaccio
3 ore fa:prenotazioni sanitarie negli uffici postali: in Calabria parte il servizio sperimentale in 5 comuni
5 ore fa:SS106, il buco nero tra Sibari e Sant’Anna e una battaglia che interessa a pochi
18 minuti fa:Valle del Crati e Alto Jonio protagonisti su Rai 3 Calabria: il nuovo episodio di “Matriçë Arbëreshe”

Altomonte, Borrelli chiede lumi sulla mancata assegnazione delle case comunali

1 minuti di lettura

ALTOMONTE - «Chiedo cortesemente quale sia il motivo del ritardo e/o della mancata assegnazione delle case comunali come previsto da graduatoria definitiva pubblicata in data 18/11/2024 con protocollo 0009802».

Inizia così la nota stampa del consigliere comunale Vincenzo Borrello, che aggiunge: «Come già previsto anche dal bando di concorso del Comune di Altomonte del 10/10/2022 dal titolo: Bando di concorso per la formazione della graduatoria generale permanete degli aspiranti all'assegnazione in locazione semplice di alloggi di edilizia residenziale pubblica di nuova costruzione o che si renderanno disponibili nel Comune di Altomonte (LEGGE REGIONALE 25/11/1996, N. 32 E LEGGE REGIONALE 22/12/ 2017, N. 57 con mod. e integr., L.R. 22/ 6/2018, n.19, L.R. 21/12/ 2018, n.47, L.R.16/12/2019, n.59 e L.R. 30/04/ 2020, n.1)».

«Pertanto, si chiede di stilare un resoconto delle abitazioni libere all’interno del territorio comunale,
da poter assegnare con relativa graduatoria agli aventi diritto. In tal modo, non solo si darebbe la
possibilità di un aiuto concreto e primario bensì si creerebbe un ripopolamento anche all’interno del
centro storico evitando di mantenere strutture abbandonate, disabitate e fatiscenti».

«Tali abitazioni, sono realmente disponibili? qual è il numero delle case attualmente libere
all’interno del Comune di Altomonte? Oppure tale iniziativa è stata solo una forma di speculazione? illudendo le persone bisognose! Ciò non comporta anche un danno erariale? tale danno, potrebbe derivare da un mancato guadagno a carico dell’ente nonché dal fatto che, la mancata cura e manutenzione degli stessi immobili porterebbe al degrado degli stessi recando un maggiore danno all’ente stesso».

«Come citato nello Statuto Comunale : Art. 4 (Esercizio delle funzioni) 1. Gli organi di governo del Comune indirizzano l'azione amministrativa e l'attività degli organi di gestione ponendo al centro della loro azione
amministrativa la tutela della persona umana, per il conseguimento dei seguenti fini: Alla lettera d) sostegno, nell'ambito delle proprie possibilità e funzioni, alle iniziative per assicurare il diritto al lavoro, alla casa, all'istruzione; Pertanto, si chiede di intervenire con la massima urgenza applicando le dovute indicazioni
politiche agli uffici preposti».

«Garantire la qualità della vita di tutti i cittadini, preservando il nostro territorio da situazioni che possono essere evitate con interventi puntuali e ben programmati è compito di una buona amministrazione. Queste attività, non sono solo una misura tecnica, ma bensì anche una dimostrazione dell'impegno dell'amministrazione stessa per una Altomonte più sicura e resiliente, con
un'attenzione costante alla popolazione. Iniziamo a prenderci cura dei nostri cittadini!» conclude.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.