19 ore fa:Acqua contaminata ad Altomonte: l'ordinanza arriva dopo 5 giorni. Si teme rischio sanitario
5 ore fa:Stabilimento balneare distrutto dalle fiamme a Marina di Sibari
1 ora fa:Incendio al lido Storie di Mare, il sindaco Iacobini: «Comunità scossa, vicini a titolari e lavoratori»
19 ore fa:Biovalle del Nicà, il progetto prende forma: un modello di sviluppo tra ambiente, storia e identità locali
4 ore fa:Don Chisciotte arriva al Metropol: sul grande schermo anche il talento di Giuseppe Pallone
20 ore fa:A Co-Ro "Conoscere lo spettro autistico": l’inclusione si impara crescendo insieme
1 ora fa: Torre di Milone, tra criticità e rilancio: il punto della maggioranza di Cassano
33 minuti fa:Pallavolo Rossano domina Cutro 3-0: semifinale playoff Serie C, un passo verso la finale
3 ore fa:Tre anni dopo l'approvazione dello Statuto, a Corigliano-Rossano il decentramento resta sulla carta
5 ore fa:Sequestro di oltre un chilo di cocaina colombiana e armi a Ciglio della Torre, lunedì la convalida

Erosione costiera, la spigolatura del sindaco Giudiceandrea: «Mangone è arrivato in ritardo»

1 minuti di lettura

CALOPEZZATI - «Apprendo dalla stampa dell’iniziativa del consigliere Mangone che ha deciso di recarsi settimanalmente in Regione per verificare lo stato dell’arte delle opere di protezione della costa a Calopezzati. Iniziativa lodevole, anche se tardiva». A parlare è il sindaco Antonello Giudiceandrea, puntualizzando rispetto alle "buone notizie" del capogruppo di opposizione Kevin Mangone  che proprio ieri aveva annunciato la prosecuzione dell'iter per la messa a terra dei 4 milioni di euro, stanziati dalla Regione Calabria, per l'attuazione dei lavori di difesa della costa dal fenomeno dell'erosione costiera.

A sentire il sindaco, però, Mangone, di ritorno dalla sua trasferta a Catanzaro, insieme alla consigliera regionale di riferimento, Luciana De Francesco, non avrebbe raccontato nulla di nuovo. Insomma, nessuno novità eclatante sotto il cielo di Calopezzati. «Il progetto, infatti, - precisa il sindaco - è stato finanziato nel 2017 e a fine 2021 non vedeva ancora assegnati gli studi di progettazione preliminare. Oggi - prosegue - è alla fase conclusiva dell’autorizzazione ambientale per il primo lotto, grazie anche al lavoro incessante dei dipendenti del Comune di Calopezzati e dell’Amministrazione, che dura dal giorno dell’insediamento».

Allora, a che punto siamo? «Manca l’ultimo parere dell’Unical relativo alla possibile interferenza di una delle strutture con il banco di posidonia oceanica presente nei nostri fondali» precisa Antonello Giudiceandrea. Che poi aggiunge: «Abbiamo contatti diretti anche con l’Università e nei prossimi giorni ci sarà il sopralluogo del fondale con produzione di filmato idoneo a consentire l’espressione del parere ai tecnici incaricati. Il secondo lotto è anch’esso in fase di rilascio del PAUR, anche se un po’ più indietro nell’iter. Ottenuta l’autorizzazione unica regionale ci sarà il bando di gara, gestito dal Commissario, con un tempo previsto di assegnazione dell’appalto di circa due mesi, quindi l’inizio dei lavori dopo qualche settimana». «Se l’azione del consigliere Mangone - qui la chiosa e la chiusa del sindaco - potrà servire a ridurre tali tempi, non potremo che essergliene grati».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.