14 ore fa:Reddito di Merito, Scutellà (M5S): «Una corsa a ostacoli che esclude troppi studenti»
11 ore fa:Sanità nell’Esaro e nel Pollino, Borrelli sfida i sindaci: «Convocate subito un confronto pubblico»
12 ore fa:Dopo Ferragosto la Sila Greca è una discarica: dai boschi di Fossiata a Macrocioli resta la vergogna
13 ore fa:Dal Pollino ad Acquaformosa, sette piazze per “resistere”: torna il Festival delle Migrazioni
13 ore fa:Castrovillari capitale del cinema breve: 1.395 opere da 87 Paesi per il Film Festival
13 ore fa:Ancora nessuna traccia del Tecnam disperso: arrivano anche i droni dalla Campania e squadre specialistiche
11 ore fa:«I borghi non si salvano con la nostalgia»: da Caloveto la sfida di Stasi per l’entroterra
12 ore fa:Burrasca sulla costa, il forte vento abbatte anche i dinosauri di Sant’Angelo
12 ore fa:Pallavolo, Giovanni Falcone è il gigante di casa della Corigliano Volley
11 ore fa:Morte di Ornella Forastefano, Madeo: «Educazione affettiva nelle scuole, la Calabria non aspetti»

Anche la Fiom Cgil si schiera per il Sì al Referendum: «Occasione storica per cambiare paradigma»

1 minuti di lettura

LAMEZIA TERME - L'assemblea generale della Fiom-Cgil della Calabria, riunitasi a Lamezia Terme il 19 febbraio, approva la relazione, il dibattito e le conclusioni. 

«La Fiom della Calabria - si legge nella nota stampa - si riconosce pienamente nel percorso di mobilitazione e di lotta, indicato dalla Fiom Nazionale a sostegno del rinnovo del Ccnl nazionale dell'industria metalmeccanica privata, confortata dalla riuscita degli scioperi già realizzati. Sostiene e si riconosce pienamente nel percorso di mobilitazione confederale per la massima partecipazione al voto, dei cittadini e delle cittadine calabresi, sui quesiti referendari ammessi dalla Corte costituzionale. Nell'esprimere un certo rammarico per la decisione della Corte di non accogliere il Referendum sulla Autonomia differenziata, si conferma la determinazione a voler continuare la battaglia sul piano sociale e politico contro una delle scelte più sciagurate del Governo». 

«Sui 5 Referendum ammessi, ribadendo il Sì convinto, la Fiom Calabrese svilupperà in tutti i luoghi di lavoro, tramite i propri delegati e nel territorio, il massimo della mobilitazione ed impegno per informare e far partecipare al voto. Le condizioni materiali di vita dei lavoratori e delle lavoratrici, metalmeccaniche e non solo, stanno peggiorando di giorno in giorno. Specialmente in Calabria il tessuto sociale, le garanzie dei diritti, le tutele assistenziale, di cura, si stanno ulteriormente aggravando. Aumentano le disuguaglianze, la giustizia sociale da pilastro della nostra Costituzione è diventata una chimera». 

«Il voto ai Referendum è l'occasione storica per cambiare paradigma, rimettendo al centro un modello sociale fondato sul lavoro sicuro, dignitoso, non precario, inclusivo: la nostra Via Maestra. Condividendo pienamente le preoccupazioni espresse dalla Cgil nazionale sul pericolo di riduzione delle libertà, delle logiche sicuritarie con cui il governo Meloni prova a ridurre la democrazia, considerandola un impaccio, la Fiom della Calabria invita tutti i suoi militanti a partecipare ad ogni azione di contrasto. È questa la nostra rivolta sociale: il voto ed il conflitto sociale democratico. Proprio in Calabria si è fatta strada prepotentemente una assuefazione al degrado che ha ucciso la speranza». 

«Chiediamo alla Cgil regionale di dare immediato seguito all'impegno dichiarato di mobilitare i cittadini e le cittadine, i pensionati e le pensionate i lavoratori e le lavoratrici, i giovani, gli studenti, i precari, portando a sintesi le mobilitazioni territoriali e di categoria pur in atto contro le politiche speculative e inefficaci della Giunta Regionale e del governo. Serve un forte e democratico conflitto sociale, a sostegno delle rivendicazioni sui diritti ed i bisogni insoddisfatti. Serve ridare fiducia e speranza mettendo a disposizione dei lavoratori e delle lavoratrici, una Fiom ed una Cgil protagonista, consapevole e coerente, per costruire una cultura della libertà, del riscatto sociale, della dignità collettiva» concludono.  
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.