1 ora fa:Stanotte tornerà l’ora legale: lancette avanti, un’ora di sonno in meno (ma più luce la sera)
2 ore fa:Mirto Crosia, la fede si fa teatro: “Arde il Cuore, Splende la Croce” accende la comunità
16 ore fa:Cropalati, intimidazione al vicesindaco: chiodi nelle ruote dell'auto
14 ore fa:SS106, partono gli espropri: la Sibari-Coserie entra nella fase dei cantieri
15 ore fa:Welfare, la Regione revoca i fondi agli Ambiti fermi: scattano i commissari
16 ore fa:Maracanã Sport - In onda la ventesima puntata della trasmissione sportiva
13 ore fa:Longobucco, la Minoranza: «La politica della vendetta», attacco alla Giunta Pirillo
1 ora fa:Tarsia–Crati, acqua e foreste diventano scuola: oltre 200 studenti nelle riserve laboratorio
1 ora fa:Pesca e sviluppo costiero, Cariati protagonista a Venezia: Minò rilancia il ruolo dei territori jonici
15 ore fa:Alluvione a Cassano, la minoranza attacca: «Solidarietà a parole, nulla nei fatti»

Altomonte, l'opposizione incalza: «Urge rinnovare gli accordi con Edison»

1 minuti di lettura

ALTOMONTE – Continua a rimenere al centro del dibattito politico il futuro  della centrale termoelettrica Edison e le sue ricadute in termini economici sul territorio. I consiglieri comunali, Pierluigi D'Ambra e Vincenzo Borrelli, hanno presentato una mozione urgente al sindaco e alla giunta per sollecitare il rapido rinnovamento degli accordi, evitando così la perdita di importanti benefici per i cittadini.

La convenzione, che regolava la mitigazione dell'impatto ambientale della centrale e prevedeva sponsorizzazioni, ricadute occupazionali e tariffe agevolate per l'energia elettrica, è scaduta a fine 2019. Successive proroghe hanno temporaneamente scongiurato l'interruzione degli accordi, ma l'ultima, con termine fissato al 31 dicembre 2024, sta per scadere.

La mozione sottolinea la gravità della situazione, evidenziando il rischio che, in assenza di un rapido intervento, i cittadini di Altomonte perdano i vantaggi ottenuti negli anni grazie a queste collaborazioni. La preoccupazione è ulteriormente amplificata dalla recente insediazione di una commissione d'indagine, ai sensi dell'art. 143 del TUEL, con la possibilità di uno scioglimento anticipato del consiglio comunale. In questo scenario, la mancanza di una nuova convenzione lascerebbe la comunità completamente scoperta, mentre Edison continuerebbe la sua attività senza alcun vincolo di collaborazione con il territorio.

D'Ambra e Borrelli chiedono dunque un'immediata interlocuzione con Edison per la definizione di una nuova convenzione, auspicando una rapida ratifica da parte del consiglio comunale. La mozione evidenzia la necessità di tutelare gli interessi dei cittadini di Altomonte, che, come sottolineano i consiglieri, sono i destinatari finali degli accordi di collaborazione con l'azienda energetica. La situazione mette in luce la fragilità delle relazioni tra enti locali e grandi aziende, con il rischio che gli interessi delle comunità locali siano sacrificati in favore della mera convenienza economica. La vicenda di Altomonte rappresenta un campanello d'allarme per altre realtà locali che si trovano a dover negoziare accordi analoghi con grandi player del settore energetico, sottolineando la necessità di una maggiore attenzione e di una pianificazione a lungo termine per garantire la sostenibilità delle collaborazioni e la tutela delle comunità. L'esito di questa vicenda sarà, quindi, un importante test sulla capacità delle istituzioni locali di tutelare gli interessi dei propri cittadini.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.