4 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
46 minuti fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
4 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»
2 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva
1 ora fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
1 ora fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
2 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
3 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
3 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
11 minuti fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale

Straface commenta il caso Bh sul Sole24Ore: «Emblema dell'incapacità di certa politica»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Prendiamo atto che la questione sul mancato sviluppo e sulle occasioni perse e letteralmente strappate alla grande infrastruttura portuale di Corigliano-Rossano, rilanciata nei giorni scorsi sulle colonne de Il Sole 24 Ore, resta a distanza di tempo, di interesse nazionale. Abbiamo raggiunto la punta dell’iceberg, il punto più alto mai toccato dall’insipienza e dall’inconcludenza di una classe politica, quella guidata dal Sindaco Flavio Stasi, destinata ad essere ricordata per l’incapacità di fare una scelta strategica e di accogliere un investimento di oltre 60 milioni e posti di lavoro, tra diretti ed indotto, di circa 1000 unità stimate». Lo dichiara in una nota la consigliera comunale e regionale, Pasqualina Straface.

«Quella catturata dall’autorevole quotidiano finanziario nazionale – dichiara il consigliere comunale e regionale Pasqualina Straface – è la fotografia plastica ed innegabile di una politica miope che ha scelto di rinunciare a reali occasioni di crescita, di occupazione, di reddito, di indotto, di economia e di competitività per il territorio e per la Calabria; una scelta isolazionista che ancora una volta ha tarpato le ali alle attese, ai progetti e alla capacità di tanti giovani di questa terra che di fronte a questa inettitudine politica decidono di emigrare».

«L’assurda vicenda del rifiuto dell’investimento epocale, progettato e proposto anche grazie all’impegno del Presidente della Regione Roberto Occhiuto, per il Porto di Corigliano dalla multinazionale statunitense Baker Hughes, rappresenta – aggiunge la presidente della terza commissione del Consiglio Regionale – un punto di non ritorno».

«È per questa ragione – sottolinea - che serve che si siedano allo stesso tavolo, senza esclusione alcuna, tutti i rappresentanti del territorio, attori istituzionali, economici, sindacali e sociali per tentare di restituire dignità e futuro a questa terra e la ripresa di un percorso che ritenevamo ieri e riteniamo oggi ancor di più indispensabile per riposizionare con coraggio e forza competitiva Corigliano-Rossano, la Sibaritide e la Calabria intera da attori protagonisti su tutti gli scenari e su tutti i mercati nazionali ed internazionali. Ribadiamo di essere convinti della possibilità e necessità – conclude la Straface - di far convivere, così come accade in tutte (nessuna esclusa) le più importanti realtà portuali meridionali, nazionali, europee ed internazionali, realtà commerciali esistenti connesse alla storica tradizione marinara, come la storica marineria di Schiavonea, progettualità a servizio delle realtà produttive e di trasformazione a partire dall’agroalimentare ed aspirazioni turistiche a partire dal segmento crocieristico. Quindi, basta demagogia e populismo. Basta auto-referenzialità. Basta isolazionismo».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.