6 ore fa:Cresce la popolazione straniera: a Corigliano-Rossano pesa il 12% e si discute la Consulta
8 ore fa:Corigliano-Rossano, pesca in crisi dopo il maltempo: richiesta di stato di crisi e piano straordinario
11 ore fa:Corigliano-Rossano, scontro politico sul Crati dopo l’esondazione: accuse al sindaco Stasi sulla gestione dei lavori
9 ore fa:Saracena, San Leone si celebra a Santa Maria del Gamio: accessi regolati e strade chiuse dalle 16
9 ore fa:Ryanair estate 2026: più rotte, più passeggeri e turismo in crescita
10 ore fa:Castrovillari, moto da cross senza documenti sequestrata nel Parco del Pollino: sanzionato motociclista
7 ore fa:«Montuoro come il peggior kamikaze». Conferimento rifiuti, Stasi: «Non dica bugie, abbiamo gli screenshot!»
7 ore fa:Calabria, sci di fondo al Centro Sud in difficoltà: incontro alla Camera per chiedere più infrastrutture
8 ore fa:La Diocesi di Rossano-Cariati è pronta ad accogliere le reliquie di San Francesco
5 ore fa:Laino Borgo, torna la “Corajisima” nelle sette contrade: la tradizione quaresimale che coinvolge la comunità

Infrastrutture "bloccate" nella Sibaritide, Tavernise (M5s) presenta tre interrogazioni

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Ho presentato tre interrogazioni urgenti che saranno discusse nel corso del Consiglio Regionale indetto il 21 gennaio per fare luce su una situazione ormai insostenibile: i ritardi nei lavori di importanti infrastrutture per la Sibaritide. Parliamo dell'elettrificazione della ferrovia Sibari-Crotone, dell'ammodernamento della SS106 Sibari-Coserie e della riapertura della Strada Sila Mare. Non possiamo più accettare ritardi così ingiustificati. La Calabria ha bisogno di opere pubbliche moderne ed efficienti per garantire lo sviluppo del territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini».

Lo afferma il consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Davide Tavernise. 

«L'elettrificazione della ferrovia Sibari-Crotone, un'opera attesa da anni, è ancora bloccata nonostante il commissariamento dei lavori. È incomprensibile che, nonostante la sospensione della circolazione per lavori legati all'attivazione dell'ERTMS, l'elettrificazione della linea sia ancora bloccata. La riapertura, inizialmente prevista a gennaio, a quanto pare non avverrà prima del mese di giugno. La Calabria aspetta questa opera da anni, fondamentale per migliorare la mobilità regionale e ridurre l'inquinamento».

«Registriamo ritardi e silenzi istituzionali anche sulla realizzazione del tratto di SS106 Sibari-Coserie. La conferenza dei servizi si è conclusa positivamente a giugno 2024, il ministero a dicembre ha stanziato i fondi necessari al suo completamento, eppure la firma dell'intesa tra Anas e Regione Calabria non è ancora arrivata. Un ritardo incomprensibile, che continua a mettere a rischio la sicurezza dei cittadini. Mentre altre regioni hanno già ammodernato i loro tratti della 106, la Calabria è ferma, con un bilancio drammatico anche in termini di vite umane».

«E infine, ma non per ultima, c'è la questione relativa alla Strada Sila Mare. Anche qua attendevamo la riapertura della strada a gennaio ma nessuna notizia è arrivata in merito, lasciando nello sconforto intere comunità ancora oggi isolate. Il crollo del viadotto Ortiano II ha aggravato una situazione già critica, portando all'isolamento di Longobucco e dei comuni limitrofi. Nonostante il via libera del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per l'utilizzo di 9 milioni di euro e le rassicurazioni ricevute, il cronoprogramma non è stato rispettato».

«Con queste interrogazioni intendo porre all'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni una situazione che non può più essere tollerata. Chiedo alla Regione di intervenire con decisione per sbloccare queste tre diverse problematiche e garantire ai cittadini un futuro migliore» conclude.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.