11 ore fa:Confindustria Cosenza ospita il seminario sull’Avviso FER: focus su incentivi e investimenti nelle energie rinnovabili
11 ore fa:Il Majorana porta il “Panino Identitario” in carcere: studenti e detenuti insieme per un progetto sociale
14 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Strasburgo, Parisi guida la protesta Coldiretti sui fertilizzanti
14 ore fa:Mare, Greco avverte la Calabria: «Senza una strategia le coste rischiano nuovo spopolamento»
12 ore fa:Bandiere Blu, Mazza guarda oltre i comuni: «L’Arco Jonico diventi sistema turistico»
9 ore fa:A Morano “Sui passi degli Eroi”, una giornata dedicata alla legalità in ricordo di Falcone e Borsellino
13 ore fa:Amarelli vola in Brasile: la liquirizia calabrese protagonista alla fiera APAS
12 ore fa:Acta Plantarum sceglie il Pollino: dal 21 al 24 maggio il raduno nazionale degli appassionati di flora spontanea
15 ore fa:Trasporti e infrastrutture, il M5S porta il confronto a Corigliano-Rossano
13 ore fa:Moda Movie compie 30 anni, Barbieri porta in passerella la cucina identitaria calabrese

Erosione costa a Calopezzati, il circolo "Tatarella" (FdI) chiede con urgenza interventi per la difesa del litorale

1 minuti di lettura

CALOPEZZATI - Il circolo di Fratelli d'Italia "Giuseppe Tatarella" di Calopezzati desidera esprimere profonda preoccupazione per i gravi danni provocati dall'ennesima mareggiata, che ha letteralmente distrutto un tratto di lungomare di circa 500 metri, arrecando significative criticità all'intera comunità. «Questo evento - scrivono nella nota stampa - non rappresenta solo un danno infrastrutturale, ma compromette gravemente il patrimonio pubblico, il futuro della nostra costa e lo sviluppo turistico».

«Ci preme rassicurare i cittadini di Calopezzati che, per la difesa della costa, è stato stanziato un importante finanziamento regionale. L'intera rappresentanza regionale e parlamentare di centro-destra – non solo quella di Fratelli d'Italia – è impegnata da mesi per avviare i lavori previsti, accelerando le procedure amministrative nel rispetto delle normative vigenti».

«Tuttavia, non possiamo esimerci dal sottolineare le responsabilità dell'Amministrazione Comunale, guidata da una giunta di sinistra (PD-M5S), per la mancata adozione di interventi tempestivi e adeguati a tutela del lungomare. Non è accettabile che un viale pubblico, fiore all'occhiello della marina di Calopezzati, non sia stato difeso con interventi immediati come la posa di massi per arginare l'erosione così come è avvenuto in altri comuni. Ancor più grave è stato l'atteggiamento di ostacolo nei confronti di iniziative private che, con risorse proprie, avrebbero potuto contribuire alla protezione della costa».

«Questi episodi si inseriscono in una gestione amministrativa che, negli ultimi anni, ha penalizzato il territorio sotto diversi aspetti: dal divieto di balneazione per il presunto inquinamento del mare dovuto alla discarica di Scala Coeli, alla mancanza di acqua durante l'estate – un problema mai riscontrato negli ultimi vent'anni – fino alla scarsa pulizia delle spiagge pubbliche che, a differenza di quelle private non vengono più pulite con mezzi meccanici e a una programmazione estiva inadeguata. Una visione politica che, purtroppo, appare contraria allo sviluppo turistico e al progresso della comunità».

«Abbiamo già provveduto ad informare del grave stato di emergenza tutti i rappresentanti di centro-destra in Consiglio Regionale ed in Parlamento, alla quale va il nostro ringraziamento per il lavoro incessante volto a risolvere questa problematica. Siamo certi che la Regione Calabria, grazie alla piena consapevolezza della situazione, interverrà con maggiore celerità per rispondere alle necessità del nostro territorio. Il circolo di Fratelli d'Italia "Giuseppe Tatarella" ribadisce il proprio impegno al fianco della comunità di Calopezzati, convinto che una gestione amministrativa seria e responsabile possa restituire dignità e futuro al nostro paese» concludono.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.