13 ore fa:Trebisacce, dal 6 luglio arriva il presidio antincendio dei Vigili del Fuoco
11 ore fa:Dagli scarti della liquirizia un materiale hi-tech: la startup sarda guarda alla Piana di Sibari
12 ore fa:Alto Jonio ancora ai margini: tradita la promessa sulla Sibari-Rocca Imperiale
13 ore fa:Co-Ro scrive alla sua Patrona: nasce il concorso letterario dedicato all’Achiropita
15 ore fa:Cassano Jonio istituisce le Consulte comunali
15 ore fa:Da Sibari a Crotone quasi due ore per 115 chilometri. La Calabria del nord-est, dove le distanze si misurano in tempo
16 ore fa:Pesca calabrese, Coldiretti fa squadra: nasce la Consulta regionale del comparto
17 ore fa:UniCal e Cus voltano pagina: nasce il comitato che guiderà lo sport universitario
17 ore fa:Celiberto (FI): «Le Consulte comunali sono un passo avanti per la democrazia partecipata»
16 ore fa:Cassano, la minoranza attacca il sindaco: «Condizionato da interessi esterni, manca autonomia politica»

Centrale del Mercure, il gruppo del Pd abbandona l’Aula

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il gruppo del Pd sa sapere che «davanti all’ennesimo atto di arroganza da parte del governatore Occhiuto e della sua maggioranza» ha deciso di abbandonare l’Aula, ritenendo inaccettabile la decisione di non richiamare in Consiglio il testo di legge per l’abrogazione dell’emendamento che blocca la centrale del Mercure.

«Non esistono numeri previsti dal regolamento per richiamare provvedimenti in Aula, ma esiste il rispetto verso i sindaci e i rappresentanti delle Comunità interessate che hanno manifestato davanti a palazzo Campanella per difendere l’impianto, i posti di lavoro e il futuro del territorio».

Il consigliere Giovanni Muraca ha richiamato nel suo intervento quanto si era deciso in Commissione, dopo una riunione di nove ore e cioè di rimandare la discussione in Consiglio sulle diverse proposte di legge presentate sulla centrale. Il centrodestra, però, si è opposto. Obbedendo agli ordini di scuderia di Occhiuto che avrebbe posto la fiducia nel caso in cui il testo di legge fosse stato richiamato.  «Un ambientalismo a corrente alternata – ha spiegato Muraca- considerando le posizioni del centrodestra sul rigassificatore di Gioia Tauro».

«Apprezzo la chiarezza della sua posizione – ha spiegato Mimmo Bevacqua in Aula rivolgendosi a Occhiuto -, ma non certo il suo modo di intendere il rapporto con i consiglieri e con le Commissioni. Con le sue affermazioni sta di fatto ammettendo di non tenere in nessuna considerazione il lavoro svolto dai consiglieri, anche di maggioranza, e delle Commissioni, confermando di ritenere il Consiglio regionale il passacarte della sua giunta. Del resto, lo ha già ampiamente dimostrato con il numero di leggi omnibus fatte arrivare in Aula durante questa legislatura. Lei – ha proseguito il capogruppo dem – sta ignorando le decisioni assunte in Commissione, le stesse regole stabilite dal governo nazionale nel 2014 e l’immediata impugnativa che arriverà sulla legge, perché la Regione sta legiferando su una materia che non è di sua competenza. E lo sta facendo con un’arroganza inaccettabile, calpestando la democrazia e ricattando i suoi consiglieri con la questione di fiducia, costringendoci ad abbandonare i lavori del Consiglio».

 

 

 

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.