11 ore fa:Riapre la ferrovia jonica, partenza da incubo: treni cancellati e ritardi fino a 97 minuti
11 ore fa: Frecciarossa a Metaponto: ennesima occasione mancata per la Calabria jonica
10 ore fa:Pesce scorpione nello Jonio, aumentano gli avvistamenti lungo le coste della Sibaritide
2 ore fa:Olivicoltura, Rapani: «Dal confronto con il territorio arrivano i primi risultati» Il senatore di Fratelli d’Italia: «Il Governo mantiene gli impegni
12 ore fa:Corigliano-Rossano, Mazza: «Il decentramento è la chiave per completare la fusione»
13 ore fa:Pronto soccorso di Cariati, nuovo rinvio: Nursind Cosenza e Lampare denunciano: «Annunci senza fatti»
10 ore fa:Corigliano-Rossano, una pizza di beneficenza per prevenire le dipendenze tra i giovani
12 ore fa:Coro music fest 2026: a Corigliano-Rossano un'estate tra blues, jazz e grandi concerti
9 ore fa:Laino Borgo, arriva la controreplica: «Poste Italiane acceleri, la nostra comunità merita rispetto»
14 ore fa:A Schiavonea cani tra i rifiuti: lo scandalo dell'inciviltà di chi trasforma le strade in discariche

Centrale del Mercure, il gruppo del Pd abbandona l’Aula

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il gruppo del Pd sa sapere che «davanti all’ennesimo atto di arroganza da parte del governatore Occhiuto e della sua maggioranza» ha deciso di abbandonare l’Aula, ritenendo inaccettabile la decisione di non richiamare in Consiglio il testo di legge per l’abrogazione dell’emendamento che blocca la centrale del Mercure.

«Non esistono numeri previsti dal regolamento per richiamare provvedimenti in Aula, ma esiste il rispetto verso i sindaci e i rappresentanti delle Comunità interessate che hanno manifestato davanti a palazzo Campanella per difendere l’impianto, i posti di lavoro e il futuro del territorio».

Il consigliere Giovanni Muraca ha richiamato nel suo intervento quanto si era deciso in Commissione, dopo una riunione di nove ore e cioè di rimandare la discussione in Consiglio sulle diverse proposte di legge presentate sulla centrale. Il centrodestra, però, si è opposto. Obbedendo agli ordini di scuderia di Occhiuto che avrebbe posto la fiducia nel caso in cui il testo di legge fosse stato richiamato.  «Un ambientalismo a corrente alternata – ha spiegato Muraca- considerando le posizioni del centrodestra sul rigassificatore di Gioia Tauro».

«Apprezzo la chiarezza della sua posizione – ha spiegato Mimmo Bevacqua in Aula rivolgendosi a Occhiuto -, ma non certo il suo modo di intendere il rapporto con i consiglieri e con le Commissioni. Con le sue affermazioni sta di fatto ammettendo di non tenere in nessuna considerazione il lavoro svolto dai consiglieri, anche di maggioranza, e delle Commissioni, confermando di ritenere il Consiglio regionale il passacarte della sua giunta. Del resto, lo ha già ampiamente dimostrato con il numero di leggi omnibus fatte arrivare in Aula durante questa legislatura. Lei – ha proseguito il capogruppo dem – sta ignorando le decisioni assunte in Commissione, le stesse regole stabilite dal governo nazionale nel 2014 e l’immediata impugnativa che arriverà sulla legge, perché la Regione sta legiferando su una materia che non è di sua competenza. E lo sta facendo con un’arroganza inaccettabile, calpestando la democrazia e ricattando i suoi consiglieri con la questione di fiducia, costringendoci ad abbandonare i lavori del Consiglio».

 

 

 

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.