1 minuto fa:Silvia Mezzanotte in concerto a Mormanno: 36 anni di musica sotto le stelle
2 ore fa:Incendio a Cropalati, il sindaco Citrea: «Danni enormi, probabile origine dolosa»
1 ora fa:Emodinamica di Castrovillari, Laghi porta il caso in Consiglio regionale: «Sei ore non bastano»
3 ore fa:Paludi ricorda Piero Gobetti, il giovane intellettuale controcorrente
4 ore fa:Incendio allo Scalo di Corigliano: distrutto un autolavaggio
1 ora fa:Trebisacce, oggi la presentazione del romanzo “Benvenuti a Villa Elpidia”
3 ore fa:Morte di Carmela Bifano, oggi l’autopsia: esame decisivo sulle ferite alla testa
2 ore fa:Incendio minaccia una casa a San Demetrio Corone: pensionato salvato dai carabinieri
5 ore fa:Lo «tsunami» annunciato da Senise travolge Forza Italia: dopo 30 anni lascia gli azzurri e va con Vannacci
31 minuti fa:Piccoli custodi della natura: Legambiente porta l’educazione ambientale sulla costa

De Nisi e Graziano (Azione) su criticità Autonomia Differenziata: «Nostre preoccupazioni fondate»

1 minuti di lettura

CATANZARO – «La Corte Costituzionale conferma la validità delle motivazioni che Azione Calabria ha portato avanti contro l'idea di Autonomia Differenziata che avrebbe voluto il Ministro Calderoli. Il Regionalismo può essere una buona cosa nell'ottica di una gestione giusta ed equa dei servizi e delle risorse. Fin dall'inizio di questa complessa vicenda legislativa, abbiamo evidenziato i rischi e le problematiche insite nelle disposizioni in questione, ritenendo l'unità del Paese e la tutela dei diritti costituzionali priorità imprescindibili ma, soprattutto, alzando una cortina difensiva sul Meridione e la Calabria». È quanto dichiarano il segretario e il presidente di Azione Calabria, Francesco De Nisi e Giuseppe Graziano, sottolineando che «il pronunciamento dei Giudici della Consulta esalta – così come avrebbe dovuto fare il legislatore prima di emanare una riforma lombrosiana - i valori della Costituzione che, nel dare valore all'identità di ogni territorio e Regione pone come principio indissolubile l'equità tra cittadini, anche – è evidente – tra quelli del Nord e del Sud».

 «La Corte – sottolineano ancora - ha accolto molte delle criticità da noi sollevate, sottolineando l'incostituzionalità di specifiche disposizioni della legge, tra cui la possibilità di modificare tramite decreto interministeriale le aliquote sul gettito dei tributi erariali e la determinazione dei Livelli essenziali delle prestazioni (LEP) tramite Dpcm. Questi aspetti, come abbiamo evidenziato più volte in questi mesi avrebbero minato i principi di solidarietà e unità della nostra Repubblica, rischiando di premiare le regioni meno efficienti senza prevedere adeguati criteri di responsabilità».

«Questa sentenza – aggiungono i dirigenti di Azione Calabria - non è solo un riconoscimento alle nostre giuste rivendicazioni, ma rappresenta una vittoria per tutte quelle regioni e realtà che hanno a cuore un'Italia coesa e rispettosa delle proprie norme costituzionali. Siamo fiduciosi che il Parlamento saprà operare, nell'esercizio della sua discrezionalità, per colmare i vuoti lasciati dal testo originario, garantendo così una legge sull'Autonomia che risponda davvero alle necessità dei cittadini e degli apparati pubblici. Continueremo a vigilare – concludono Francesco De Nisi e Giuseppe Graziano - affinché i principi costituzionali siano sempre al centro dell'agire della politica e delle istituzioni che governano il Paese».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.