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Cariati, "l'Alternativa c'è" denuncia: «Il Comune va verso il dissesto»

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CARIATI - «Pensavamo che ci fossero problemi di bilancio, così come ci sono in tutti i comuni e soprattutto in quelli più piccoli. Tuttavia, le affermazioni contenute nel parere del Revisore dei Conti all'emendamento al bilancio, richiesto da L'Alternativa C'è e finalizzato a riequilibrare entrate ed uscite, ci ha allarmato se possibile ancora di più. Tradotto, il Revisore dice che l'emendamento non può essere accolto perché i soldi non ci sono, perché sono già stati spesi. Punto. Al Comune non resta, dunque, che monitorare tutte le entrate e contenere le spese alle sole obbligatorie o necessarie, riequilibrandole tutte. In estrema sintesi: l'Amministrazione Comunale Minò ha le mani legate!»

«Siamo – sottolineano i consiglieri del gruppo d'opposizione L'alternativa – di fronte ad un evidente stato di dissesto conclamato che se non rappresenta un problema per gli amministratori comunali (anche per quelli condannati e che nonostante la legge lo vieti, continuano a rappresentare il nostro comune in altri enti sovracomunali!), lo è invece per i cittadini che ne pagheranno tutte le conseguenze».

«Per evitare di andare incontro ad una nuova bocciatura del bilancio – continuano i consiglieri di minoranza – abbiamo spiegato e chiesto di rimandare ad una seduta successiva la discussione del punto all'ordine del giorno, ribadendo ancora una volta la massima disponibilità ad avviare un confronto sui numeri del documento finanziario che – insistono – così come presentato non corrisponde alla realtà, perché non contiene purtroppo dati aggiornati, ma vecchi di 8 mesi!».
 
«Il Revisore dei Conti è stato inequivoco: sulla base della documentazione e dei chiarimenti forniti dal Responsabile del Servizio Finanziario dell'Ente, emerge che non è possibile ridurre le voci di spesa richieste dall'emendamento presentato da L'Alternativa C'è, poiché si tratta di impegni già assunti che superano gli stanziamenti proposti. Più chiari di così?»

«Il parere più grave – continuano – riteniamo sia quello rilasciato dalla Logos, società alla quale il responsabile dell'area finanziaria si è rivolto per avere una consulenza (di cui poi non si è tenuto conto, seppur pagato dai cittadini!) e che in sintesi ha confermato quanto da noi sostenuto: tutti gli atti conseguenti all'approvazione del bilancio di marzo 2024, sono nulli, compreso il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) e le assunzioni dei vigili urbani estivi. Il consulente ha affermato che il Documento Unico di Programmazione (DUP) doveva essere portato ed approvato dal Consiglio Comunale e, allo stesso tempo, essendo un atto di programmazione doveva essere necessario il previo parere del Revisore dei conti. Ma la cosa più importante che emerge dal parere è che il bilancio doveva essere attualizzato tenendo conto di tutti gli atti e le determine che sono state adottate negli ultimi 7 mesi, ovvero da marzo scorso, dalla data cioè di approvazione del bilancio poi bocciato, fino ad ottobre. Al netto delle ricostruzioni fumettistiche degli amministratori, la situazione era e resta molto grave e derivante non da un mero errore procedurale. Ma a quanto pare – conclude L'Alternativa C'è – per la maggioranza che sostiene Minò, la matematica, in particolare l'aritmetica, è diventata una opinione». 


 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.