14 ore fa:Voci in Co-Ro lancia una card per i cittadini: vantaggi nei negozi di prossimità
16 ore fa:Il centrosinistra di Corigliano-Rossano contro l’iniziativa sulla “remigrazione”: «Incompatibile con la Costituzione»
51 minuti fa:Il Sindaco Stasi ha incontrato il nuovo Questore di Cosenza
13 ore fa:Intitolato all'antifascista Niccolò Converti il Circolo dell'Alto Jonio
17 ore fa:Calabria, Vinitaly in the City a Sybaris: ecco quando si svolgerà nel 2026
14 ore fa:Perché la Calabria del Nord-Est deve ripartire dal racconto di sé
16 ore fa:La Vignetta dell'Eco
15 ore fa:Longobucco, Mazza: «Cuore pulsante e baluardo della resilienza jonico-silana»
13 ore fa:Campana: «Le riproposizioni nostalgiche di Furgiuele, un'onta per la storia calabrese»
15 ore fa:Schiavonea, un’aggressione che diventa simbolo dell’insicurezza

Pene severe per chi aggredisce personale sanitario, Rapani soddisfatto: «Risposta a una situazione insostenibile»

1 minuti di lettura

ROMA - La Commissione Giustizia del Senato ha approvato un decreto per proteggere medici e operatori sanitari dalle crescenti aggressioni nei luoghi di cura. Il senatore Ernesto Rapani ha espresso soddisfazione per questa misura, sottolineando l’urgenza di affrontare un problema sempre più diffuso in Italia, Calabria compresa. Negli ultimi anni, le strutture sanitarie calabresi hanno visto un aumento degli episodi di violenza, in particolare nei pronto soccorso e nei reparti di emergenza. Il decreto risponde a una situazione divenuta insostenibile: gli operatori sanitari, specialmente in contesti critici, sono spesso esposti a minacce e aggressioni, compromettendo la loro serenità e professionalità. Rapani ha accolto con favore le pene aggravate per chi attacca fisicamente il personale sanitario, considerate misure necessarie per sostenere il loro lavoro e scoraggiare comportamenti violenti.

Oltre alle aggressioni fisiche, il decreto prevede pene severe anche per danni materiali alle strutture sanitarie. Troppo frequentemente, attrezzature e spazi sono colpiti da violenze, causando ulteriori difficoltà nella gestione sanitaria. Questa misura offrirà una maggiore protezione a tutte le strutture, con un impatto positivo anche in Calabria. Una novità importante del decreto è l'arresto obbligatorio in flagranza differita, entro 48 ore dall'episodio, in presenza di prove video o fotografiche. Questa misura, che mira a garantire giustizia per gli operatori anche in caso di denuncia tardiva, rappresenta un deterrente fondamentale contro la violenza.

Negli ultimi anni, la sicurezza del personale sanitario ha ricevuto crescente attenzione pubblica e istituzionale. Il decreto del 30 marzo 2023 aveva già previsto la presenza fissa della Polizia di Stato nelle strutture più esposte, e il nuovo decreto completa questa iniziativa con ulteriori misure preventive. Rapani sottolinea che questa azione normativa rappresenta una risposta concreta alle esigenze del settore sanitario, particolarmente sentite in Calabria. Il senatore auspica che il decreto porti un miglioramento reale e immediato delle condizioni di lavoro degli operatori sanitari, contribuendo a creare ambienti di cura più sicuri, dove possano concentrarsi esclusivamente sulla loro missione di assistenza.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.