8 ore fa:Emergenza educativa nelle scuole: famiglie e studenti mettono in crisi l’autorità dei docenti
7 ore fa:Operazione contro la ’ndrangheta: il sindacato SNC lancia l’allarme su organici e condizioni di lavo
10 ore fa:Altomonte, svolta sulla SP120: sopralluogo del Presidente Faragalli e via libera agli interventi dopo la frana
3 ore fa:Grave incidente a Corigliano, giovane motociclista in condizioni serie
9 ore fa:Festa del Cioccolato e Fiera di Primavera, tre giorni di eventi allo Scalo di Rossano
7 ore fa:Schierarsi Co-Ro, propone Ospedale Hub della Sibaritide per ridurre la migrazione sanitaria
8 ore fa:VOLLEY - Semifinale playoff Serie C: battaglia decisiva tra Pallavolo Rossano Asd e S.T. Cutro
10 ore fa:Cassano, marciapiedi dissestati a Timpone Rosso: Guerrieri scrive a Comune e Aterp
6 ore fa:Alta Velocità, il nodo di Tarsia diventa impossibile anche per la Regione Calabria
9 ore fa:Bilancio, a Longobucco “conti non in equilibrio”: la minoranza attacca

Laghi torna a far visita all'attivista curdo-iraniana Maysoon Majidi, il 1° ottobre una nuova udienza

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA-  È apparsa in trepidante attesa della prossima udienza, l'attivista curdo-iraniana Maysoon Majidi, nel processo che la vede accusata di essere una scafista. Ancora una volta è il consigliere regionale, Ferdinando Laghi, a farle visita nel carcere di Reggio Calabria, dov'è reclusa e dove, fortunatamente, può ricevere i tanti messaggi di vicinanza della gente che non crede alle inverosimili accuse mosse ad una giovane donna che da sempre ha lottato per i diritti civili e delle donne.

«La ragazza - ha dichiarato Laghi al termine della sua visita al "Panzera" – è tutta proiettata alla prossima udienza, fissata per il 1° ottobre, sempre al Tribunale di Crotone. Saremo con lei anche in questa nuova occasione, come abbiamo fatto finora - continua Laghi - con la speranza che venga fatta finalmente luce su questa oscura vicenda».

«Ora, ciò che mi auguro per lei - conclude Laghi - è che nella prossima udienza la Magistratura possa concederle gli arresti domiciliari, cosa che certamente contribuirebbe a migliorare le sue condizioni fisiche, ma soprattutto psicologiche».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.