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Laghi torna a far visita all'attivista curdo-iraniana Maysoon Majidi, il 1° ottobre una nuova udienza

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REGGIO CALABRIA-  È apparsa in trepidante attesa della prossima udienza, l'attivista curdo-iraniana Maysoon Majidi, nel processo che la vede accusata di essere una scafista. Ancora una volta è il consigliere regionale, Ferdinando Laghi, a farle visita nel carcere di Reggio Calabria, dov'è reclusa e dove, fortunatamente, può ricevere i tanti messaggi di vicinanza della gente che non crede alle inverosimili accuse mosse ad una giovane donna che da sempre ha lottato per i diritti civili e delle donne.

«La ragazza - ha dichiarato Laghi al termine della sua visita al "Panzera" – è tutta proiettata alla prossima udienza, fissata per il 1° ottobre, sempre al Tribunale di Crotone. Saremo con lei anche in questa nuova occasione, come abbiamo fatto finora - continua Laghi - con la speranza che venga fatta finalmente luce su questa oscura vicenda».

«Ora, ciò che mi auguro per lei - conclude Laghi - è che nella prossima udienza la Magistratura possa concederle gli arresti domiciliari, cosa che certamente contribuirebbe a migliorare le sue condizioni fisiche, ma soprattutto psicologiche».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.