2 ore fa:I misteri dell’Achiropita, a Corigliano-Rossano la presentazione del volume sui nuovi restauri
3 ore fa:Cassano Jonio, atto vandalico alla stazione di Lattughelle: colpito un impianto chiave per l’agricoltura
2 ore fa:Mimma Caramia inarrestabile: alla 100 Km di Asolo firma la sua 77ª ultramaratona
3 minuti fa:CSV Cosenza e Consorzio Terredamare rilanciano la campagna estiva “Straordinariamente normale”
4 ore fa:Mezzogiorno, Mazza (CMG): «Il Sud non ha bisogno di assistenza, ma di strumenti veri»
1 ora fa:Supercomputer e intelligenza artificiale: la ricerca dell'UniCal punta alla fisica del futuro
33 minuti fa:Scala Coeli, in libreria “La Madonna del Carmine”: il volume di Raffaele Iaria racconta storia e devozione del borgo
1 ora fa:Trebisacce celebra la XXIII Bandiera Blu con le Rivoltelle
3 ore fa:Unical apre alla nuova frontiera della neurochirurgia: a luglio il summit con i pionieri di IA, robotica e cervello digitale
4 ore fa:Castrovillari, nuovo riconoscimento per Michele Messina: premiata la poesia che racconta il quotidiano

Laghi torna a far visita all'attivista curdo-iraniana Maysoon Majidi, il 1° ottobre una nuova udienza

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA-  È apparsa in trepidante attesa della prossima udienza, l'attivista curdo-iraniana Maysoon Majidi, nel processo che la vede accusata di essere una scafista. Ancora una volta è il consigliere regionale, Ferdinando Laghi, a farle visita nel carcere di Reggio Calabria, dov'è reclusa e dove, fortunatamente, può ricevere i tanti messaggi di vicinanza della gente che non crede alle inverosimili accuse mosse ad una giovane donna che da sempre ha lottato per i diritti civili e delle donne.

«La ragazza - ha dichiarato Laghi al termine della sua visita al "Panzera" – è tutta proiettata alla prossima udienza, fissata per il 1° ottobre, sempre al Tribunale di Crotone. Saremo con lei anche in questa nuova occasione, come abbiamo fatto finora - continua Laghi - con la speranza che venga fatta finalmente luce su questa oscura vicenda».

«Ora, ciò che mi auguro per lei - conclude Laghi - è che nella prossima udienza la Magistratura possa concederle gli arresti domiciliari, cosa che certamente contribuirebbe a migliorare le sue condizioni fisiche, ma soprattutto psicologiche».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.