6 ore fa:Made in Italy al femminile, Pina Amarelli tra le cento imprenditrici simbolo dell’eccellenza italiana
8 ore fa:Trebisacce celebra la XIII Bandiera Blu con le Rivoltelle
6 ore fa:Sanità calabrese, Scutellà (M5S): «Bilanci in profondo rosso, basta propaganda»
5 ore fa:Legge elettorale, Futuro Nazionale da Corigliano-Rossano: «Le preferenze non sono una concessione dei partiti»
8 ore fa:Scala Coeli, in libreria “La Madonna del Carmine”: il volume di Raffaele Iaria racconta storia e devozione del borgo
6 ore fa:Dei 450 milioni mobilitati da Fincalabra, poco più di 13,6 ricadono nel nord-est calabrese
9 ore fa:Supercomputer e intelligenza artificiale: la ricerca dell'UniCal punta alla fisica del futuro
7 ore fa:CSV Cosenza e Consorzio Terredamare rilanciano la campagna estiva “Straordinariamente normale”
4 ore fa:Spiagge e inclusione, Stasi: «Continuiamo a migliorare un servizio che non esisteva»
5 ore fa:Mormanno, firmato il contratto per depurazione e nuove fogne: via a un cantiere da 1,5 milioni

Sull'Autonomia differenziata è scontro in Regione, scambio di accuse tra maggioranza e opposizione

2 minuti di lettura

CATANZARO - «Il Consiglio regionale della Calabria non ha mai avuto alcun timore a discutere dell'autonomia differenziata. In Aula lo ha già fatto due volte, in maniera estesa e approfondita e dal confronto sono emerse le posizioni dei gruppi politici e dei singoli consiglieri, senza dimenticare che, proprio nell'ultima seduta, il presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto ha risposto all'interrogazione posta da un esponente dell'opposizione e che nella seduta della prima Commissione di mercoledì l'argomento è stato affrontato con la partecipazione dei sindaci». 

Inizia così la nota stampa dei capogruppo di maggioranza, che continua: «Sul tema, va ricordato, il centrodestra calabrese ha approvato un documento che, senza le urla populiste degli ultimi mesi, tiene conto della tutela sostanziale degli interessi della popolazione calabrese, cosicché, per dargli seguito, si è deciso di coinvolgere le nostre Università, affinché sia effettuato un approfondimento concreto sulle ricadute in Calabria derivanti da eventuali intese Stato-Regioni sulle materie non Lep. Aspetto, quest'ultimo, poco trattato e che il Consiglio regionale della Calabria ha avuto il merito di porre all'attenzione generale». 

«Sull'autonomia differenziata, inoltre, le posizioni della maggioranza sono state  espresse sempre in maniera chiara, netta e responsabile. Dispiace che chi ha ricoperto importanti ruoli istituzionali nella nostra regione come l'on. Tallini, parta da valutazioni prive di fondamento per esprimere le proprie idee sull'autonomia differenziata».

A queste affermazioni risponde il gruppo del Pd: «Il centrodestra calabrese continua a coprirsi di ridicolo. La maniera con la quale il governatore Occhiuto e la sua maggioranza hanno affrontato, fin dal primo momento, la riforma relativa all’autonomia differenziata è stata sbagliata e ambigua fin dal primo sì del governatore alla Conferenza Stato-Regioni. Ma il massimo del ridicolo si è raggiunto con i proclami e le critiche a mezzo stampa e social del progetto di Calderoli, per poi avallarlo con gli atti concreti. E arrivando perfino a impedire in Consiglio regionale la discussione sul tema e il confronto sulla ppa sul referendum abrogativo che, come opposizione, abbiamo depositato da tempo. Ignorando la protesta che dilaga nelle piazze e l’appello dei sindaci che sono arrivati fino a palazzo Campanella per sentirsi dare dei “tifosi” dal presidente del Consiglio Mancuso, invece di avere risposte e rassicurazioni sul futuro delle Comunità che rappresentano».

«Addirittura l’ex presidente del Consiglio regionale Mimmo Tallini ha puntato l’indice contro la gestione dell’attuale centrodestra che, a suo dire, si starebbe suicidando impedendo il confronto in Consiglio – proseguono i consiglieri dem- e evidenziando come non si possa mettere la testa sotto la sabbia davanti al sentire della popolazione calabrese. Ma le parole di Tallini sono condivisibili anche nella parte in cui si definiscono “pannicelli caldi” le proposte di affidare e a comitati la gestione dei Lep. La verità è che in gioco ci sono i diritti fondamentali dei calabresi e che non c’è più spazio per le ipocrisie politiche e Occhiuto, Mancuso e il centrodestra dovrebbero richiamare in Aula la ppa sul referendum al più presto anche in considerazione delle 500mila firme raccolte, solo on line, in pochissimi giorni in tutta Italia».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.