7 ore fa:Castrovillari, De Gaio: «Il titolo a Bisignani premia eccellenza e attaccamento al territorio»
5 ore fa:Cariati, il PPI diventa Pronto Soccorso. Scutellà: «Ora personale e servizi, non basta una delibera»
8 ore fa:Canale degli Stombi, la minoranza di Cassano: «Bene i progressi, ma i ritardi sono inaccettabili»
5 ore fa:Acqua, agricoltura e futuro: il Majorana unica scuola cosentina scelta dal Consorzio di Bonifica
6 ore fa:Pronto Soccorso di Cariati, Le Lampare e Nursind: «Senza personale resta solo un titolo sulla carta»
7 ore fa:Slow Food Magna Graecia-Pollino porta a Tropea l’anteprima di Terra Madre 2026
9 ore fa:Plataci inaugura la Biblioteca “Antonio Gramsci”: una nuova casa della memoria e del dialogo tra i popoli
9 ore fa:Porto di Co-Ro, la sfida delle Autostrade del Mare: «Può diventare il motore dello sviluppo della Calabria jonica»
6 ore fa:Ferriti di zinco nella Sibaritide, Cassano verso il biomonitoraggio: «Ora sapremo cosa quei veleni hanno lasciato nei corpi»
8 ore fa:Pronto Soccorso a Cariati, via libera alla trasformazione del Punto di Primo Intervento

Scuola, Orrico e Tridico (M5s) tuonano contro la «disastrosa riforma del ministro Valditara»

1 minuti di lettura

ROMA - «La riforma degli istituti tecnici e professionali portata avanti dal ministro Valditara, rispetto alla quale il M5S si è opposto fermamente, rappresenta un'idea aziendalista della scuola che non considera adeguatamente la promozione e lo sviluppo della persona ma lo vincola ad un sapere compartimentato».

Lo affermano la deputata del Movimento 5 stelle Anna Laura Orrico, componente della Commissione istruzione alla Camera dei deputati, e Pasquale Tridico, capo delegazione dei parlamentari europei pentastellati. 
 
«Apprendiamo infatti da un comunicato stampa - proseguono - che, proprio in quest'ottica miope, si sia tenuto un incontro al Ministero dell'istruzione e del merito, alla presenza di Valditara ed altri esponenti politici, solo della sua parte ovviamente, nel quale già si è pensato di poter sfornare nuove figure professionali dedicate ad un'opera di cui non sappiamo se vedrà mai la luce come il Ponte sullo Stretto ma che inciderà, comunque, sulla formazione di studenti che invece dovrebbero possedere strumenti formativi più ampi, utilizzabili sul territorio ma non solo».

«Così, i ragazzi, - prosegue la nota - vengono formati per diventare automaticamente lavoratori dipendenti delle aziende, spesso locali, al cospetto però di dinamiche di un mondo del lavoro che camminano veloci. Quello che si dovrebbe fare è formare i nostri giovani affinché siano in grado di affrontare la complessità di una realtà dove, invece, la padronanza delle nuove tecnologie sarà dirimente per il loro futuro. Addirittura, nel disegno di legge sulla filiera tecnica e professionale, si trovano termini come "addestrare gli studenti per le aziende" oppure si scopre che i manager delle aziende parteciperanno alla definizione dei programmi scolastici. Insomma – concludono Anna Laura Orrico e Pasquale Tridico – è una riforma che consideriamo disastrosa perché assoggetta la scuola pubblica all'interferenza, anche economica, dei privati e che si prefissa di creare solo dipendenti per aziende, sempre private, col rischio di settorializzare il sapere rendendolo meno spendibile».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.