9 ore fa:A Castrovillari nasce POP, l'associazione promossa da Bello e dai consiglieri di centrosinistra
5 ore fa:All’UniCal una riflessione sulla Pedagogia come speranza
7 ore fa:DIARI DI STORIA | Il giallo dell’epigrafe perduta di Castiglione, la pietra che poteva raccontare Sibari
11 ore fa:Incidente sulla Statale 106 a Villapiana: tre auto coinvolte e sei feriti
5 ore fa:Corigliano-Rossano, agricoltura e turismo s'incontrano a Clementina Festival
5 ore fa:Morano, trovati i resti di una donna lungo una strada
8 ore fa:Lattughelle-Sibari-Trebisacce, nessuno stop (per ora) alla corsa: servizio garantito fino al 31 dicembre
10 ore fa:Il grande volley accende il PalaCorigliano: al via il Trofeo Codex
4 ore fa:Porto di Corigliano: inaugurata la nuova vasca di alaggio e varo
6 ore fa:Corigliano-Rossano esiste. Ora dimostratelo

«Disastro nella gestione dei fondi Pnrr. Ma il Governo vuole premiare Fitto e mandarlo a Bruxelles»

1 minuti di lettura

ROMA – «Meloni e Fitto si autocelebrano per l'incasso delle rate del Pnrr e per l'efficienza di spesa garantita della cabina di regia accentrata nelle mani del dicastero Politiche Ue e Pnrr. Tutto fumo propagandistico spazzato via dalla concretezza dei numeri contenuti nella relazione trimestrale dell'Unione europea sui piani di ripresa e resilienza nazionali». 

Lo dichiara la deputata Elisa Scutellà, capogruppo M5S in Commissione Politiche Ue.

«Finora, si legge nella relazione Ue, l'Italia ha messo a terra come spesa solo lo 0,9 per cento dei 74 miliardi di fondi strutturali europei e cofinanziamenti nazionali rientranti nella programmazione 2021-2027. E pensare che è proprio il ministro Fitto, responsabile di questo innegabile e clamoroso flop, colui che Meloni vuole mandare a Bruxelles a gestire Pnrr e fondi di Coesione: una vera garanzia di successo» conclude.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.