47 minuti fa:Da San Lorenzo a Firmo, Barbieri porta la cucina delle radici nelle piazze
17 minuti fa:Castrovillari, la denuncia di Borrelli: «Pazienti oncologici al caldo e senza sedie»
3 ore fa:Feneal UIL Calabria sul rogo al cantiere di Schiavonea: lo Stato rafforzi i presìdi di legalità
13 ore fa:Mare e Laghi Sicuri 2026: la Guardia Costiera di Corigliano controlla il litorale da Rocca Imperiale a Cariati.
1 ora fa:Da Amarelli è il tempo delle storie: lunedì 10 l'incontro con Antonio De Florio
13 ore fa:Addio a Raffaele De Rango, l’imprenditore che guidò Confindustria Cosenza
13 ore fa:Lo Stato risponda con fermezza
12 ore fa:Intimidazione a Italiana Gas, la solidarietà di Occhiuto: «La Calabria onesta non arretra»
2 ore fa:Amendolara riaccende gli anni Novanta: il lungomare diventa una discoteca a cielo aperto
1 ora fa:L'Unical accoglie il Ministro Bernini: sul tavolo l’ipotesi di un nuovo polo di ricerca astrofisica

«Disastro nella gestione dei fondi Pnrr. Ma il Governo vuole premiare Fitto e mandarlo a Bruxelles»

1 minuti di lettura

ROMA – «Meloni e Fitto si autocelebrano per l'incasso delle rate del Pnrr e per l'efficienza di spesa garantita della cabina di regia accentrata nelle mani del dicastero Politiche Ue e Pnrr. Tutto fumo propagandistico spazzato via dalla concretezza dei numeri contenuti nella relazione trimestrale dell'Unione europea sui piani di ripresa e resilienza nazionali». 

Lo dichiara la deputata Elisa Scutellà, capogruppo M5S in Commissione Politiche Ue.

«Finora, si legge nella relazione Ue, l'Italia ha messo a terra come spesa solo lo 0,9 per cento dei 74 miliardi di fondi strutturali europei e cofinanziamenti nazionali rientranti nella programmazione 2021-2027. E pensare che è proprio il ministro Fitto, responsabile di questo innegabile e clamoroso flop, colui che Meloni vuole mandare a Bruxelles a gestire Pnrr e fondi di Coesione: una vera garanzia di successo» conclude.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.