13 minuti fa:Castrovillari, al Carnevale presentato “Un pugno alla volta”: focus sul tumore al seno maschile e prevenzione
4 ore fa:Crosia, la regia di Tavernise dietro la frattura: maggioranza finita e voto anticipato nel mirino
5 ore fa:Calabria, incontro in Regione su welfare e autismo: sindacati chiedono nuovo Piano Sociale
2 ore fa:Calabria, proposta in Regione per il voto ai fuori sede: iniziativa del consigliere Laghi
1 ora fa:Sit-in di AVS per la sanità a Co-Ro: chiesto lo stato di emergenza sanitaria
6 ore fa:Sila, evento “Dog on the Snow” il 14 e 15 febbraio: cani da slitta e trekking sulla neve al Centro Carlomagno
1 ora fa:Concorso Azienda Zero per 349 infermieri, OPI Cosenza vede opportunità di rientro in Calabria
2 ore fa:I ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio a Roma al convegno UDiCon contro il cyberbullismo
4 ore fa:Caloveto, bando “Comuni Marginali” con scadenza in due giorni: opposizione chiede riapertura dei termini
5 ore fa:Cassano, Forza Italia Sibari plaude al via libera alla pace fiscale: stop a sanzioni e interessi sui tributi locali

Anche il M5S di Co-Ro fa partire la raccolta firme contro l'autonomia differenziata

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il M5S di Corigliano Rossano avvia la raccolta firme per sostenere il referendum contro l'autonomia differenziata.

«L'appuntamento - riporta la nota - è per domenica 28 luglio con un doppio evento: alle ore 10.30 gli attivisti allestiranno un gazebo a Rossano presso Sant'Angelo tra i lidi Gypsy e Lula Paluza; alle 19.30, invece, l'appuntamento è su Corigliano in Piazza Portofino a Schiavonea. Presenti al gazebo insieme agli attivisti, i deputati Vittoria Baldino ed Elisa Scutellà e la neo eletta consigliere comunale Lidia Sciarrotta»

«Vogliamo dare vita - sipegano - ad una grande e diffusa mobilitazione per difendere l'unità del nostro Paese. Il tempo delle parole è finito. E' ora di agire. Imposta dalla Lega, l'autonomia differenziata impatterà sulla garanzia di uguali diritti fondamentali tra tutti i cittadini quindi uguali servizi su sanità, istruzione, lavoro, ambiente ma anche e soprattutto di sviluppo economico. Come riportano alcuni dati, nel 2022 per ogni abitante dell'Emilia Romagna la spesa sanitaria pro – capite è stata di 2.495 euro mentre per un calabrese di 1.748 euro, che diventeranno 839 euro con l'autonomia differenziata. Andranno via migliaia di medici, infermieri e docenti in quanto nelle materie non Lep (livelli essenziali delle prestazioni) già chieste dalle regioni del Nord si possono differenziare gli stipendi fino a raddoppiarli con fondi regionali. In una regione come la Calabria che spende già 280 milioni per cure fuori regione saremo costretti a trasferirci al Nord per qualunque tipo di intervento. Con questa legge pagheremo tutti le tasse ma non tutti avranno gli stessi diritti. A rischio con il diritto alla salute, anche il diritto all'istruzione, alla sicurezza sul lavoro, alla possibilità stessa di promuovere politiche industriali e di sviluppo capaci di creare lavoro stabile e di qualità. Scendiamo in piazza contro una legge che contrasta con gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. I 209 miliardi portati in dote all'Italia da Giuseppe Conte nel 2020 servono a colmare le distanze tra Nord e Sud, l'Autonomia invece le aumenta».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.