1 ora fa:Cardiologia a Corigliano? Al momento rimane solo una suggestione... politica
2 ore fa:Corigliano-Rossano, torna la lezione genitori-figli al Teatro Paolella della scuola Maros
9 minuti fa:Il tribunale ribalta tutto: “Illegittima la rimozione di Tansi dalla Protezione civile”
29 minuti fa:Viabilità Mormanno–Scalea: la Provincia effettua sopralluogo operativo per sbloccare i fondi
3 ore fa:Tutela dei lavoratori e innovazione: Favella e FAI CISL Cosenza siglano convenzione strategica
39 minuti fa:Sanità, la Lega frena sui trasferimenti: “Non servono traslochi, ma servizi più forti”
4 ore fa:«La Giunta Regionale usa i Servizi Sociali per scopi politici. E lo conferma a mezzo stampa»
2 ore fa:Grano duro, svolta storica: nasce la CUN e stop alle borse merci
1 ora fa:Grave furto di rame all’Unical: disagi nella zona nord del campus
3 ore fa:Saracena in primo piano su Linea Verde: il borgo del Moscato diventa meta turistica esperienziale

Autonomia differenziata, Greco accusa Occhiuto: «Non è stato né leale né benevolo con la sua gente. Ha scelto gli interessi del Nord»

1 minuti di lettura

COSENZA- «C'è un modo diverso, molto più incisivo e virile, per mostrare vero dissenso nei confronti dell’autonomia differenziata. Autosospendersi dal proprio partito che, insieme agli altri, ha generato questo mostro. Consiglio questo ai "nostri" rappresentanti politici e istituzionali che, post mortem, piangono lacrime da coccodrillo. Uscite dal vostro partito. Vale per sindaci, presidente dei sindaci, consiglieri e assessori regionali, parlamentari e perché no, anche per il presidente della Regione. Siete davvero contro questo disegno di legge? Dimostratelo per davvero, altrimenti, francamente, il sospetto della protesta di facciata prende inevitabilmente il sopravvento...».

Così, in una nota, Filomena Greco, già sindaco di Cariati per due mandati e candidata al Parlamento europeo con Stati Uniti d'Europa.

«Questi sindaci e politici di Calabria che oggi "piangono" e protestano - continua Filomena Greco - sono gli stessi che due settimane fa hanno chiesto e ottenuto voti in giro per i partiti protagonisti dell’autonomia differenziata. Non basta una nota di dissenso, uscire dall’Aula al momento del voto o persino sventolare la bandiera della Calabria, immaginando che qui si abbia tutti l’anello al naso. Ognuno dei nostri rappresentanti di Calabria ha giocato e sta giocando una partita solo di tornaconto personale in questa faccenda. Che è grave e drammatica per i calabresi e occorre avere il coraggio di dire la verità fino in fondo. Chi ha chiesto voti in giro per la Calabria ha spiegato ai sindaci che tra qualche mese i loro municipi saranno prossimi al dissesto? È stato detto loro che per alcune materie il decreto Calderoli è operativo sin da subito e si tradurrà in minori trasferimenti di risorse dello Stato? Ci si è resi conto che giocando con la pelle dei calabresi e dei meridionali pur di conquistare qualche scheda elettorale si è di fatto svenduto il Sud agli interessi egoistici del grande Nord?».

«Il presidente Roberto Occhiuto non è stato né leale né benevolo con la sua gente. Ha prima approvato da presidente di Regione la proposta di legge nella Conferenza Stato Regioni, poi ha chiesto voti per il suo partito protagonista tra gli altri dello scempio e oggi vorrebbe persino capitanare una specie di inguardabile rivolta. No, caro Occhiuto - conclude Filomena Greco -. Proprio tutto non si può avere e non può essere concesso. Ha scelto una strada, quella degli interessi del grande Nord. I calabresi non sono ingenui, hanno capito. Sapranno per cosa ricordarla».
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.