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Convegno sulle politiche del mare a Co-Ro, al centro tutela dell'ambiente marino e sicurezza delle attività in mare aperto

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CORIGLIANO-ROSSANO  - Presso l'Autorità Portuale di Corigliano Rossano si è svolto un incontro di grande rilievo voluto dall'Assonautica di Cosenza, che ha riunito una vasta gamma di rappresentanti istituzionali, civili e militari per discutere delle politiche per il mare e dell'importanza di questo elemento per lo sviluppo sostenibile del territorio.

L'evento ha visto la partecipazione del Ministro Nello Musumeci, parlamentari, consiglieri regionali, sindaci locali, amministratori locali e rappresentanti delle forze armate, nonché della massima autorità prefettizia. Il presidente dell'Assonautica, Domenico Nigro Imperiale, ha aperto l'evento ringraziando tutti i partecipanti per aver reso possibile questo importante dibattito.

Ha inoltre espresso gratitudine al Ministro Musumeci per la sua disponibilità nell’ascoltare e accogliere le richieste avanzate durante l'incontro.

Durante le sessioni di discussione, sono stati affrontati diversi temi cruciali legati alla gestione del mare e alla sua valorizzazione, con particolare attenzione alla promozione del turismo nautico, alla tutela dell'ambiente marino e alla sicurezza delle attività in mare aperto. L’istituto Nautico, l’Unical, gli istituti alberghieri di Corigliano-Rossano e Cariati hanno contribuito attivamente all'evento, offrendo il loro supporto logistico e promuovendo l'importanza della formazione nel settore turistico marittimo. 

L'Assonautica di Cosenza ha sollevato una serie di punti che rappresentano le richieste e le necessità del settore marittimo e costiero. Di seguito sono riportati i principali punti rivendicati: Si richiede l'adozione di misure che consentano il condono dei canoni demaniali arretrati, al fine di alleggerire il carico finanziario sulle imprese e favorire lo sviluppo delle attività legate al mare. È necessario affrontare i contenziosi legati agli edifici situati nelle aree portuali e retroportuali, consentendo sanatorie e soluzioni che favoriscano lo sviluppo armonico del territorio senza compromettere la sicurezza e l'efficienza portuale: Si chiede l'implementazione di infrastrutture di accesso al mare, come scivoli pubblici, nei paesi costieri privi di strutture portuali, al fine di favorire l'inclusività e l'accessibilità delle aree marine a tutti i cittadini.

Si richiede un'assoluta semplificazione delle procedure burocratiche per le attività legate alle filiere dell'economia del mare, al fine di favorire gli investimenti e lo sviluppo del settore senza ostacoli e ritardi eccessivi. Si propone l'istituzione di uno sportello dedicato all'interno degli enti locali, con personale altamente formato in materia marittima, per fornire supporto e consulenza agli enti, alle imprese e a tutti gli stakeholders del settore. L'Assonautica di Cosenza sottolinea che sta lavorando attivamente per coinvolgere enti, istituzioni, imprese e tutti gli attori interessati, al fine di recepire e sviluppare le iniziative e gli assist che il governo centrale e quello regionale stanno offrendo. L'obiettivo è promuovere un dialogo costruttivo e implementare soluzioni concrete che favoriscano lo sviluppo sostenibile del mare e delle aree costiere. Nigro Imperiale ha espresso la necessità di affrontare una svolta decisiva per il futuro dello sviluppo marittimo della Calabria.

Ha sottolineato l'urgenza di non perdere nessuna opportunità offerta dal governo centrale e regionale. Le rivendicazioni sono molteplici e rappresentano una sorta di crocevia per la regione: l'obiettivo è discutere di esse per comprendere perché la Calabria, nonostante i suoi 800 km di costa, non riesce a raggiungere livelli di produttività economica paragonabili ad altre regioni, alcune delle quali hanno persino meno estensione costiera. L'analisi delle istanze territoriali e delle problematiche reali è fondamentale, evidenziando la mancanza di dati statistici sui flussi dell'economia del mare in Calabria. Secondo i dati presentati dall'Istituto Tagliacarne delle Camere di Commercio, la Calabria non compare nelle classifiche di riferimento, evidenziando la necessità di un'indagine più approfondita sulle vere criticità del territorio. Nigro Imperiale ha ribadito l'importanza di essere pronti ad accogliere e sfruttare le opportunità offerte dalle istituzioni, poiché un territorio non pronto a ricevere fondi rischia di perdere sviluppi economici futuri legati all'economia del mare.

Il lungomare di Corigliano-Rossano, con i suoi imponenti 38 chilometri di costa, è stato il fulcro dell’intervento del Senatore Ernesto Rapani, durante il recente convegno sulle politiche del mare, organizzato da Assonautica Cosenza e tenutosi presso l’Autorità portuale, alla presenza del Ministro Nello Musumeci.  

Il Senatore Rapani ha sottolineato l'importanza di valorizzare il patrimonio naturale unico che caratterizza Corigliano-Rossano: il suo lungomare, il più esteso al mondo con i suoi 38 km di costa. 

«Questo aspetto - ha evidenziato il Senatore - rappresenta un'opportunità straordinaria per lo sviluppo turistico e economico della regione». 

Un altro punto fondamentale toccato dall'intervento del parlamentare è stato il piano del mare che prevede una piattaforma di coordinamento che coinvolga tutti i soggetti interessati, al fine di semplificare le procedure e snellire la burocrazia legata alle attività marittime.

Nella sua esposizione, il Senatore si è soffermato anche sulla questione della pesca, in particolare sulla pesca della sardella. Ha messo in evidenza i risultati raggiunti al fine di consentire una pesca legale e sostenibile, tutelando al contempo le risorse marine e gli interessi dei pescatori locali.

Un altro tema centrale dell'intervento è stato il potenziamento del porto di Corigliano, considerato un'importante risorsa economica per l'intera area. Il Senatore ha parlato della necessità di sviluppare un forte indotto legato al porto, proponendo la costituzione di aziende specializzate nella trasformazione del pescato, al fine di creare nuove opportunità lavorative e valorizzare le risorse locali.

Tuttavia, il Senatore ha anche evidenziato le lacune esistenti, in particolare l'assenza di servizi nell'area retroportuale, che rappresenta un ostacolo allo sviluppo delle attività marittime.

Infine, il Senatore Rapani ha avanzato proposte concrete per migliorare l'infrastruttura di trasporto nella zona, proponendo la realizzazione di un binario ferroviario all'interno del porto per agevolare il movimento delle merci e chiedendo una bretella di raccordo dal nuovo tracciato della strada statale 106 al porto.

L'intervento del Senatore Rapani ha rappresentato un importante contributo alla discussione sulle politiche del mare, evidenziando le potenzialità e le sfide legate allo sviluppo sostenibile delle risorse marine di Corigliano-Rossano e delineando proposte concrete per favorire il progresso economico e sociale della regione. Il Ministro Musumeci ha accolte le proposte dicendosi disponibile a un confronto con le parti interessare nell’ambito di un processo inclusivo di tutte le rappresentanze.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.