18 ore fa:La Vignetta dell'Eco
14 ore fa:Un taglio, una speranza. torna l’iniziativa solidale per sostenere la ricerca oncologica
8 ore fa:Suoni Festival, a Castrovillari arriva Morgan: cresce l’attesa per il grande concerto al Protoconvento Francescano
9 ore fa:Cassano, la maggioranza replica alle polemiche: «La città ha bisogno di partecipazione, non di scontri»
15 ore fa:Il rosso d'estate delle tre del pomeriggio
13 ore fa:Ex LSU/LPU, l’allarme da Cassano: «Dopo una vita a servizio dei Comuni rischiamo pensioni da fame»
16 ore fa:Bancarotta fraudolenta documentale, condanna annullata a imprenditore di Crotone
12 ore fa:Villapiana, scontro nella maggioranza sulla BSV: Mastrota attacca Sindaco e Vicesindaco
10 ore fa:Castrovillari riscopre Luigi Le Voci: riapre la Casa Museo dell’ultimo bohémien italiano
11 ore fa:Trebisacce, l’11 luglio manifestazione per il ripristino dei collegamenti ferroviari nell’Alto Jonio

Viadotto Ortiano, Scutellà (M5S) chiede risposte immediate e tempi certi ai cittadini della Sila Greca

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - La depuatata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, sostiene la mobilitazione dei cittadini della Sila Greca che soffrono la mancanza di collegamenti viari e attendono il ripristino del viadotto Ortiano.

«La mobilitazione dei cittadini - afferma - esprime la frustrazione di chi, dopo quasi un anno dal crollo del ponte, ancora non riceve risposte e resta in uno stato di isolamento sempre più preoccupante. Ho chiesto a più riprese che venisse adottato un provvedimento di urgenza ad hoc per intensificare l'iter progettuale ed esecutivo per ripristinare il viadotto e la viabilità, ad oggi, invece, ci troviamo con un'intera comunità a cui viene negato l'accesso ai servizi primari fortemente compromesso dalle difficoltà di spostamento».

«Si accolgano - prosegue - le comprensibili doglianze della popolazione longobucchese e dell'intera Sila Greca e vengano date loro risposte chiare sui tempi ed i modi di rispristino del viadotto Ortiano così come della viabilità al fine di evitare un devastante spopolamento della valle del Trionto».

«Continuerò - conclude - a tenere alta l'attenzione sul tema affinchè i cittadini possano uscire dall'isolamento in cui sono costretti perchè di post e comunicati pregni di indignazione e solidarietà datati 3 maggio 2023 i cittadini non se ne fanno nulla».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.