12 minuti fa:Roseto, lo chef Rocco Gerundino porta la Calabria in tv
13 ore fa:Italia del Meridione apre una nuova sede a Corigliano-Rossano
42 minuti fa:Emergenza tumori nella Sibaritide, due giornate di confronto tra Cassano e Villapiana
12 ore fa:Nuovo ospedale della Sibaritide, il PD: «Bene gli ambulatori, ma restano troppe domande»
14 ore fa:Incontro Poste Italiane: Castrovillari perde il presidio direzionale. Accorpato alla filiale di Cosenza
14 ore fa:Ospedale della Sibaritide, la Cgil: «Serve un cronoprogramma chiaro e garanzie per i lavoratori»
15 ore fa:Cerchiara celebra il suo pane: tre giorni tra tradizioni rurali, trekking e sapori
16 ore fa:Unical, qualità e partecipazione: al via quattro incontri per i rappresentanti degli studenti
13 ore fa:Longobucco, anche il Museo Celestino protagonista del Calabria Factory Fest
16 ore fa:Mandatoriccio: Rotary e Rotaract donano materiale scolastico all’Istituto Comprensivo

Viadotto Ortiano, Scutellà (M5S) chiede risposte immediate e tempi certi ai cittadini della Sila Greca

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - La depuatata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, sostiene la mobilitazione dei cittadini della Sila Greca che soffrono la mancanza di collegamenti viari e attendono il ripristino del viadotto Ortiano.

«La mobilitazione dei cittadini - afferma - esprime la frustrazione di chi, dopo quasi un anno dal crollo del ponte, ancora non riceve risposte e resta in uno stato di isolamento sempre più preoccupante. Ho chiesto a più riprese che venisse adottato un provvedimento di urgenza ad hoc per intensificare l'iter progettuale ed esecutivo per ripristinare il viadotto e la viabilità, ad oggi, invece, ci troviamo con un'intera comunità a cui viene negato l'accesso ai servizi primari fortemente compromesso dalle difficoltà di spostamento».

«Si accolgano - prosegue - le comprensibili doglianze della popolazione longobucchese e dell'intera Sila Greca e vengano date loro risposte chiare sui tempi ed i modi di rispristino del viadotto Ortiano così come della viabilità al fine di evitare un devastante spopolamento della valle del Trionto».

«Continuerò - conclude - a tenere alta l'attenzione sul tema affinchè i cittadini possano uscire dall'isolamento in cui sono costretti perchè di post e comunicati pregni di indignazione e solidarietà datati 3 maggio 2023 i cittadini non se ne fanno nulla».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.