20 ore fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John
21 ore fa:Depurazione nuovo ospedale, la maggioranza di Corigliano-Rossano chiede chiarezza: «Serve una cabina di regia»
23 ore fa:Il Giro Next Gen accende anche il Pollino: Morano, Mormanno e Castrovillari protagoniste della corsa rosa
18 ore fa:Cassano, nasce l’associazione politico-culturale “Radici e Futuro”
22 ore fa:Bollo auto, M5S e gruppo Tridico Presidente: «Occhiuto oggi sostiene ciò che ieri definiva populismo»
21 ore fa:DIARI DI STORIA - Rossano, la fortezza dei Romani diventata cuore bizantino della Calabria
15 ore fa:Scuola di Musica “F. Cilea”, quarant’anni di eccellenza formativa: il 26 giugno la cerimonia di fine anno a Castrovillari
17 ore fa:Sanità, Uva lancia l’allarme sullo Spoke: «Situazione inaccettabile, servono chiarimenti immediati»
14 ore fa:Cariati, tre studenti eletti negli organi di rappresentanza dell’Unical
16 ore fa:Dalla Sibaritide a Malta, il triplete della Zero Sei Futsal parla anche calabrese. Papaleo e Tordo firmano una stagione da record

Madeo,Tavernise, Ciacco e Capalbo chiedono convocazione del Consiglio provinciale con odg sull'autonomia differenziata

1 minuti di lettura

COSENZA - Questa mattina i Consiglieri Provinciali Ciacco, Capalbo, Madeo e Tavernise, eletti nella lista Provincia Democratica, hanno depositato presso la Segreteria del Settore Affari Generali dell’Amministrazione provinciale, la richiesta di convocazione, a norma di regolamento, del Consiglio Provinciale, con all’ordine del giorno la seguente questione: Autonomia differenziata - progetto di legge approvato dal Senato: analisi e determinazioni.

A margine del deposito i 4 Consiglieri hanno dichiarato: «L’autonomia differenziata, voluta dal leghista Calderoli, è un’autentica barbarie politica, sfacciatamente e disastrosamente antimeridionalista. Contro la quale, non solo, sono insorte decine e decine di municipalità della Provincia di Cosenza e dell’intera Regione, per quanto, si è levata forte e vibrante anche la protesta della Chiesa calabrese, che con austera fierezza, ha invitato alla mobilitazione, lanciando un monito altisonante: “Calabresi, reagite! Senza diritti non c’è democrazia».

«E allora giusto - prosegue la nota - che il Consiglio Provinciale, che è l’organo, eminentemente, rappresentativo di tutti i Consigli comunali della Provincia di Cosenza faccia sentire la sua voce. La Presidente Succurro ha 20 giorni di tempo per convocare la seduta consiliare. E, tuttavia, facendo leva, anche, sulla netta contrarietà che la Presidente ha manifestato in ordine al testo di legge già approvato al Senato, confidiamo, stante l’obiettiva urgenza e attualità della questione, in una tempestiva convocazione».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.