19 ore fa:Igiene ambientale, Tavernise (M5S): «A Crosia si calpesta la dignità dei lavoratori»
17 ore fa:Amedeo Fusco racconta Frida Kahlo a Venezia
17 ore fa:Unical: Sfiduciato il Presidente del Consiglio degli Studenti Gregorio Collia
15 ore fa:“Linea Bianca” in Sila per una puntata dedicata ai tesori delle montagne calabresi
15 ore fa:Teatro, musica e cinema: l'Unical porta in scena un cartellone dal grande respiro artistico
1 ora fa:È morto Tonino Mundo, uno dei leoni socialisti dello Jonio
16 ore fa:Studenti della Tieri in visita ai cantieri del nuovo ospedale. Occhiuto li rassicura: «Concluderemo i lavori entro la terza media!»
34 minuti fa:Tra le "Miglior Tesi di Laurea" della Iuav di Venezia c'è quella del rossanese Giulio Gigliotti
18 ore fa:Una delegazione di agricoltori calabresi pronti a partire per Bruxelles 
2 ore fa:Le Lampare Bjc lanciano un appello al Sindaco Minò contro la chiusura della rete ferroviaria jonica

Voli su Crotone, si fa spazio la proposta di riattivare la stazione ferroviaria di Isola Capo Rizzuto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Dopo la proposta partita dalle pagine dell’Eco dello Jonio per creare la cosiddetta "continuitià territoriale" tra la Sibaritide e il crotonese per il nuovo volo Crotone-Roma (e per tutte le altre rotte attive sull'aeroporto "Pitagora"), il consigliere regionale, capogruppo del Movimento 5 Stelle, Davide Tavernise ha deciso di inoltrare un’apposita interrogazione al presidente della Giunta, Roberto Occhiuto.

Ma andiamo per grandi. Lo scalo pitagorico ha recentemente attivato, per i prossimi tre anni, la nuova tratta Crotone-Roma, finanziata dalla Regione e con una portata totale di 76 passeggeri (leggi qui l’articolo). Il problema, sollevato dalle pagine del nostro giornale, risiederebbe nel successo di una tale manovra in termini di numeri e vantaggi economici a lungo termine, tenuto conto che il bacino d’utenza della Sibaritide risulterà impossibilitato (o quasi) ad accedere a un tale servizio di trasporto (leggi qui l’articolo).

«La Regione Calabria – ha affermato Tavernise - deve intervenire immediatamente per superare il paradosso dell'Aeroporto Sant'Anna di Crotone. Scalo internazionale praticamente isolato sul territorio, visto che risultano assenti i vari collegamenti pubblici, sia su gomma che su rotaie. Eppure sono proprio quei collegamenti che risultano fondamentali per la crescita esponenziale della domanda e, di conseguenza, dell'offerta da parte della compagnia aeree che si sono aggiudicate il servizio».

E prosegue: «Sulla questione ho inoltrato apposita interrogazione al presidente della Giunta, Roberto Occhiuto, per conoscere se e con quale tempistica la Regione Calabria intenda ristabilire la fermata presso la stazione ferroviaria di Isola Capo Rizzuto, che dista solo 6 chilometri dallo scalo ed attualmente è inattiva, da cui far partire un servizio di navetta con bus, da e per l'aeroporto di Crotone. E se ci sia l'intenzione di rimodulare orari e percorrenza dei treni regionali nella tratta tra Sibari e Isola Capo Rizzuto, prevedendo le fermate intermedie a Corigliano Rossano, Cariati, Cirò, Crotone, in coincidenza con i voli in partenza e in arrivo da e nell'aeroporto Sant'Anna»

«L'investimento sull'aeroporto Sant'Anna potrebbe rivelarsi vano se non si riuscirà a connettere quanto più rapidamente possibile la Sibaritide e tutta la Calabria del nord-est con lo scalo pitagorico. È evidente - conclude - che per rendere effettivamente operativo e utile alle necessità del territorio nonché commercialmente vantaggioso lo scalo aeroportuale crotonese, sia indispensabile creare le condizioni di mobilità idonee a garantire l'arrivo dell'utenza in coincidenza con gli orari di partenza e arrivo dei voli».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.