Pietrapaola, il bilancio di Labonia: «Il risanamento è in atto, lo sviluppo è possibile, la fiducia è ricostruita»
La Sindaca traccia il consuntivo dell’attività istituzionale durante l’anno appena conclusosi di un Esecutivo civico che ha costruito in poco più di due anni e mezzo un percorso solido di risanamento, programmazione e rilancio. «Non annunci, ma atti»
PIETRAPAOLA – «In un tempo in cui l’amministrazione pubblica è spesso costretta a rincorrere le emergenze, abbiamo scelto una strada diversa: governare con metodo, continuità e assunzione piena di responsabilità».
È quanto sottolinea la Sindaco Manuela Labonia tracciando il consuntivo dell’attività istituzionale durante l’anno appena conclusosi di un Esecutivo civico che, pur partendo da una condizione di dissesto finanziario, ha costruito in poco più di due anni e mezzo un percorso solido di risanamento, programmazione e rilancio. «Non annunci - dice - ma atti. Non promesse, ma risultati».
Nel 2025 l’Amministrazione comunale ha assunto decisioni strutturali decisive, a partire dalla riorganizzazione degli uffici e dei servizi. «La modifica del regolamento e l’attribuzione al Sindaco della responsabilità dell’Area Tecnica-Manutentiva-Territorio - ricorda ancora il Primo cittadino - rappresentano una scelta di governo pienamente legittima, adottata per garantire tempestività decisionale, controllo diretto dei processi e contenimento della spesa in una fase delicata per l’Ente».
Per la prima volta nella storia recente del Comune, il bilancio di previsione è stato approvato nei termini di legge, senza ricorso a proroghe. A questo si aggiunge l’approvazione del rendiconto finanziario 2023 con un avanzo superiore ai 700 mila euro, che ha - di fatto - segnato una discontinuità netta rispetto al passato e ha aperto prospettive reali di riequilibrio complessivo nella prossima programmazione finanziaria.
«Sul piano delle opere pubbliche, ci presentiamo oggi - dice ancora il Sindaco - come un cantiere diffuso e ordinato: oltre 10 milioni di euro tra finanziamenti intercettati, progetti sbloccati e interventi avviati o conclusi. Dalla rete idrica – con investimenti superiori a 1,6 milioni di euro che hanno consentito di superare l’emergenza estiva senza interruzioni del servizio – alla viabilità, con oltre 1,5 milioni di euro destinati a sicurezza stradale e rigenerazione urbana; dal recupero della Cappella cimiteriale alla messa in sicurezza della Rupe Castello e di San Salvatore; fino alla riqualificazione di spazi pubblici strategici tra centro storico e marina».
Il consuntivo restituisce anche una forte attenzione ai servizi essenziali: il ritorno dei prelievi ematici nel centro storico, l’avvio anticipato della refezione scolastica, il potenziamento dei servizi sociali, il sostegno alla scuola e all’inclusione, l’adesione al progetto Polis per l’innovazione digitale e l’accesso ai servizi per gli over 65. Parallelamente, l’Amministrazione ha investito in cultura, identità e turismo delle radici, costruendo una visione di destinazione esperienziale che supera la sola dimensione balneare.
«I risultati ambientali parlano chiaro: la raccolta differenziata è passata dal 36% all’80% in due anni, dimostrando che rigore amministrativo e partecipazione civica possono produrre cambiamenti strutturali. L’azione di governo si è sviluppata lungo una direttrice chiara: legalità, recupero del patrimonio pubblico, valorizzazione dell’identità e pedagogia del territorio come strumenti di crescita civile».
«Con una nuova Giunta operativa, una macchina amministrativa stabilizzata e una programmazione ormai consolidata, Pietrapaola chiude questa fase istituzionale con una consapevolezza nuova: il risanamento è in atto, lo sviluppo è possibile, la fiducia tra cittadini ed Ente è stata ricostruita. Il consuntivo del 2025 - conclude Manuela Labonia - è un’ottima base su cui costruire i prossimi obiettivi, con la stessa determinazione, lo stesso metodo e la stessa responsabilità che hanno guidato l’azione amministrativa fin qui».