14 ore fa:Mormanno, nuovi fondi per la viabilità rurale: arrivano 150 mila euro per la Zona Nord
13 ore fa:Giornata mondiale contro la droga, la Calabria rilancia la prevenzione: oltre 11 milioni di euro contro le dipendenze
11 ore fa:Tribunale di Rossano, la Provincia approva la mozione per la riapertura: «La battaglia entra nel vivo»
16 ore fa:Coldiretti Calabria istituisce la Consulta regionale “Forestazione e Filiera Legno”
13 ore fa: Cropalati, partiti i lavori di riqualificazione dell'ambulatorio pubblico dell'Asp di Cosenza
12 ore fa:Boscarello, il rogo fa la prima vittima: morto uno dei due polacchi salvati dalle fiamme
14 ore fa:Saracena celebra le sue radici: torna l'XI Festa della Tarantella Calabrese tra musica, tradizioni e turismo
15 ore fa:Emozioni e talento sul palco: il Centro Danza “Il Balletto” chiude l’anno con due spettacoli da applausi
12 minuti fa:Consorzio di Bonifica, Filomena Greco chiede al Governo di impugnare la legge regionale
11 ore fa:Odissea 2000, ultimo weekend di giugno tra scivoli, solidarietà e novità: dal 1° luglio si arriva anche in treno

Approvate in Terza Commissione Sanità le modifiche alla normativa sui registri tumori

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA – «I Registri Tumori, istituiti con la legge regionale n. 2 del 12 febbraio 2016, sono strutture deputate alla registrazione di tutti i casi di tumore in un determinato territorio, e nascono allo scopo di gestire nel tempo un archivio e assicurare che la registrazione dei dati avvenga in maniera rigorosa e a carattere continuativo. Si tratta di uno strumento essenziale per la ricerca sulle cause delle neoplasie, per la valutazione dei trattamenti più efficaci, per la progettazione di politiche di prevenzione. Pertanto, anche a seguito delle tante difficoltà connesse alla concreta attuazione delle disposizioni di legge emerse dalle tante audizioni di soggetti istituzionali avute in Terza Commissione, abbiamo deciso di intervenire con una proposta di legge, approvata quest'oggi in prima lettura, che va a rendere più funzionale ed efficace questo importante strumento».

Così in una nota Pasqualina Straface, presidente della Terza Commissione Sanità, Attività Sociali, Culturali e Formative.

«La proposta di legge mira a definire le attività che deve svolgere il Centro di Coordinamento regionale di controllo, che dovrà comprendere attività di monitoraggio e di valutazione sul funzionamento dei registri territoriali nonché funzioni propositive rispetto alla risoluzione di eventuali problematiche, e si integra con i compiti del Dipartimento tutela della salute e dei servizi socio sanitari che sarà nuova sede del centro di Coordinamento. Grazie a questo intervento normativo, che si inserisce nel piano di riforma della sanità calabrese che sta portando avanti il Presidente Occhiuto, renderemo più snelle ed efficaci le procedure di raccolta e gestione dati di questo strumento fondamentale non solo al fine di studi e ricerche ma anche di individuazione di eventuali maggiori incidenze tumorale sulla popolazione in determinate zone delle nostre Province». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia