2 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, il Comitato Civico Ospedale: «Non più utopia ma solida realtà»
21 ore fa:Sanità, Uva lancia l’allarme sullo Spoke: «Situazione inaccettabile, servono chiarimenti immediati»
23 ore fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John
17 ore fa:Cariati, tre studenti eletti negli organi di rappresentanza dell’Unical
11 minuti fa:Trebisacce celebra la Notte Romantica: musica, sapori e tradizioni nel cuore del centro storico
51 minuti fa:Le reliquie di Sant’Antonio nell’Istituto comprensivo di Mandatoriccio: «Un momento di grazia e comunione»
1 ora fa:Giù lo Scarafaggio: iniziata la demolizione della storica discoteca di Schiavonea
22 ore fa:Cassano, nasce l’associazione politico-culturale “Radici e Futuro”
19 ore fa:Scuola di Musica “F. Cilea”, quarant’anni di eccellenza formativa: il 26 giugno la cerimonia di fine anno a Castrovillari
20 ore fa:Dalla Sibaritide a Malta, il triplete della Zero Sei Futsal parla anche calabrese. Papaleo e Tordo firmano una stagione da record

In Calabria migliaia di lavoratrici e lavoratori sfruttati e sottopagati. «Salario Minimo per dar loro dignità»

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA  - «Sono migliaia le lavoratrici e i lavoratori sfruttati e sottopagati nella nostra regione, una piaga sociale che coinvolge soprattutto i giovani e le donne. Con la proposta nazionale sul Salario Minimo, proposta unitaria di una larga parte delle opposizioni progressiste, si intende dare dignità a queste persone, garantendo stipendi congrui, proporzionati alla quantità e qualità del lavoro per assicurare loro una esistenza libera».

Lo si legge in una nota congiunta del consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale, Davide Tavernise, e del consigliere regionale Antonio Lo Schiavo, gruppo Misto.

«Necessaria una presa di posizione ferma e determinata da parte di tutte le forze politiche, anche alle nostre latitudini, per affrontare questa problematica ed è in questa direzione che si inserisce la mozione che abbiamo presentato con la quale si impegna il presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, a sostenere in conferenza Stato-regioni e in tutte le sedi opportune, di concerto con le organizzazioni sindacali e le parti sociali, tutti gli atti e le misure che contribuiscano all'avanzamento dell'iter della proposta di legge n° 1275, per un salario minimo orario per i lavoratori, sia pubblici che privati».

«La mozione si pone quale orizzonte d'intervento quello di valorizzare maggiormente la centralità della contrattazione collettiva nazionale e di stabilire un salario minimo legale in linea con gli standard europei. Si deve tenere in considerazione il fatto che ben 22 Paesi membri su 27 lo hanno approvato e in queste realtà si è assistito ad un considerevole aumento degli stipendi di chi veniva pagato di meno».

«Anche in Calabria sono troppi i lavoratori in condizioni di povertà lavorativa: a loro si deve assicurare una retribuzione dignitosa e congrua al fine di realizzare un mercato del lavoro inclusivo, in cui si possano ridurre le disparità compreso l'odioso divario salariale tra i generi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.