6 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
1 ora fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
3 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
2 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
7 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
7 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
2 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
6 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
4 ore fa:Dopo il fango, non sparite
3 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati

Ferrovia silana, Tavernise (M5S) chiede a Occhiuto tempi certi e fondi

1 minuti di lettura

COSENZA - «Quali sono i tempi per realizzare e mettere a regime la Ferrovia della Sila, che da Cosenza arriva a San Giovanni in Fiore? Tratta riconosciuta da una legge dello Stato di rilevante pregio culturale, paesaggistico e turistico».
Inizia così la nota stampa del consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale, Davide Tavernise.

«Come si ricorderà nel 2017 è stato previsto un finanziamento per il ripristino della ferrovia storica della Sila, attraverso i fondi Por, nell'ottica di un rilancio turistico della Sila. Una parte di quel finanziamento, pari a 685mila euro, è stato rimodulato nel 2023 dalla Giunta Occhiuto che lo ha spostato su un altro progetto, garantendo comunque la realizzazione dell'importante opera. Ad oggi, però non conosciamo i tempi di realizzazione né tantomeno dove la Regione intende trovare i fondi necessari al progetto».

«Al tal proposito ho inoltrato apposita interrogazione al presidente della Giunta, Roberto Occhiuto, per conoscere tempistica e modalità per provvedere al reintegro delle originarie dotazioni finanziarie previste per il ripristino della funzionalità dei tratti Pedace - Moccone e San Nicola Silvana Mansio - San Giovanni in Fiore, secondo quanto previsto dalla D.G.R. 148/2023; I criteri e parametri utilizzati dall'Assessorato competente per la quantificazione delle spese da sostenere per il ripristino della tratta Pedace - Moccone e/o se esiste o meno uno studio di fattibilità che certifichi questi dati e valuti il ritorno economico della linea, in termini turistici e di mobilità rispetto alla pericolosità della Strada Statale 107 Silana Crotonese; e infine i tempi e modalità di finanziamento e ripristino della Ferrovia Silana da Cosenza a San Giovanni in Fiore, nella sua interezza».

«Sono convinto che il Trenino della Sila possa essere considerato una validissima alternativa per la mobilità interna, oltre che per quella turistica. Capace dunque di intercettare almeno una parte delle migliaia di persone che si spostano in auto su una delle strade più pericolose d'Italia, ossia la SS 107, troppo spesso interrotta per manutenzione sui tanti viadotti e gallerie che la contraddistinguono».
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.