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Fdi Corigliano Rossano: «L'Inaccettabile arroganza di Stasi pone guerra tra due scuole»

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CORIGLIANO-ROSSANO- «Un'inaccettabile arroganza, quella del Sindaco Stasi che alimenta "guerra" tra scuole». Questa è l’ultima accusa di Fratelli d’Italia nei confronti del prima cittadino Flavio Stasi. Al centro della querelle le scelte ritenute poco chiare e dubbie dell'amministrazione comunale di Corigliano Rossano. 

«Già da qualche giorno prima che aprisse la scuola, le due Scuole Secondarie di I° Grado "Levi" e "Roncalli", ospitate nello stesso stabile, sono contrapposte dal sindaco Stasi nel contendersi alcune aule. Noi del Dipartimento Cultura e Istruzione del Circolo Cittadino di Fratelli d'Italia, siamo convinti che non esista comunità senza scuola, perché ne permette la sua emancipazione e crescita. Si basa su diritti costituzionali per garantire l'apprendimento secondo una scelta educativa libera e democratica. Rappresenta il presidio della legalità e dell'inclusione affinché, ogni allievo scopra il proprio talento e realizzi il suo personale percorso di successo».

Fratelli d’Italia continua: «A causa dell'ordinanza e della ripartizione degli spazi, ci siamo sentiti in obbligo di manifestare la nostra solidarietà ai dirigenti coinvolti, vittime di questo ennesimo esempio di mancata programmazione e concertazione finalizzata ad attuare politiche di monitoraggio e gestione del patrimonio edilizio al servizio della cittadinanza. Non abbiamo intravisto, da parte dell'Amministrazione, la volontà di rendicontare sullo stato dell'arte degli edifici scolastici, di rendere edotta la città sui problemi da risolvere ed anche da prevenire, quasi fosse una questione intesa dal governo di città come la solita questione "privatamente" da affrontare tra le quattro mura della sala giunta. O peggio, nella solita minigiunta convocata spesso in camera caritatis dal sindaco, solo con alcuni dei suoi fidatissimi assessori. Eppure a parte lo sventolamento dei rendering sull'area di Torrelunga, Stasi ha tentato maldestramente di celare i grandi disagi a cui stanno andando incontro gli studenti delle scuole superiori che insistono in quell'area interessata, solo alla vigilia dell'anno scolastico, affinchè tutti vedessero, da lavori, o peggio, gli alunni con disabilità sprovvisti di trasporti adeguati».

I meloniani poi concludono: «Il nostro modello di gestione amministrativa del settore della Cultura ed Istruzione avrebbe monitorato disponibilità ed adeguatezza della dotazione edilizia. Avrebbe certamente supportato e facilitato la conciliazione in situazioni di contesa degli spazi, ricercando e trovando con impegno una soluzione condivisa che non avrebbe leso, ma garantito il diritto allo studio di tutta la comunità educanda cittadina. Inoltre, avrebbe riconosciuto e valorizzato l'impegno personale e professionale che ciascun dirigente scolastico dimostra, ogni giorno, a fronte delle sue gravose responsabilità penali e civili, durante il suo servizio nei confronti del personale docente, non-docente, genitori ed alunni.

Le scelte adottate dall'amministrazione comunale, anche nel campo dell'istruzione, in un momento delicato come quello dell'avvio dell'anno scolastico, come sempre, dimostrano improvvisazione, pressappochismo ed interventi tampone dell'ultimo secondo, senza una minima, basilare, programmazione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.