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Campi elettromagnetici, una legge per tutelare i cittadini

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REGGIO CALABRIA – «È necessario guardare al futuro preservando l'ambiente per le nuove generazioni perché salvaguardare l'ecosistema è interesse di tutti ed è un obbligo per tutti difenderlo e tutelarlo. Negli ultimi anni abbiamo assistito all'aumento sia per numero che per genere di sorgenti di campi elettrici e magnetici ed è aumentata al contempo anche la sensibilità di parte della popolazione che vive con preoccupazione la presenza o la nascita di questi impianti, sia da un punto di vista sanitario che di tutela ambientale. Insieme al collega Laghi abbiamo deciso dunque di accogliere le istanze provenienti da comitati e associazioni e di intervenire con questo provvedimento normativo». Queste le dichiarazioni della Consigliera Pasqualina Straface Presidente della Terza Commissione Regionale Sanità, Attività Sociali, Culturali e Formative a margine della seduta odierna del Consiglio Regionale.

 «Molti studi scientifici - prosegue - hanno dimostrato come l'esposizione a campi elettromagnetici generati da dispositivi possa avere effetti nocivi sulla salute. Si è ritenuto quindi necessario disciplinare le azioni e le procedure operative per dotare le amministrazioni Comunali di strumenti che li aiutino ad esempio, nell'identificazione delle aree, nella mappatura delle stesse o nella la predisposizione dei regolamenti comunali per l'installazione e la modifica degli impianti di telecomunicazione, radiotelevisione e elettromagnetici o le modalità e i tempi di esecuzione degli azioni di risanamento, fissando tempi certi. Un passo importante è inoltre l'istituzione presso l'Arpacal del "catasto regionale delle sorgenti fisse e mobili dei campi elettrici e magnetici ed elettromagnetici" in coordinamento con il Catasto nazionale e conterrà i dati e le informazioni relative agli impianti ubicati sul territorio regionale. Regione, Arpacal e Comuni collaboreranno all'aggiornamento del catasto con scambi reciproci di informazioni».

«È necessario - e conclude - quindi far convergere i nostri sforzi, proprio come questa Giunta Regionale su impulso del Presidente Occhiuto sta facendo in ossequio al principio di precauzione, verso una sensibilizzazione nei confronti dell'ambiente e la sua tutela non solo pensando al presente ma ancor più tutelandolo e proteggendolo per le nuove generazioni, in ottemperanza al criterio di minimizzazione dell'esposizione della popolazione, con particolare riferimento ai siti sensibili quali a titolo esemplificativo e non esaustivo, gli ospedali, le case di cura, le case di riposo, le scuole di ogni ordine e grado, gli asili nido, i parchi giochi, le aree verdi, gli impianti sportivi. La salute dei cittadini viene prima di ogni cosa, e con questa norma riusciremo a mitigare l'incidenza dei campi elettromagnetici sul territorio calabrese».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.