7 ore fa:Mandatoriccio, il giallo delle analisi sul mare: il Comune rassicura, ma i dati Arpacal svelano un'altra verità
7 ore fa:Cassano, Il bilancio di Articolo21 dopo 16 mesi di governo: «Il cambiamento? Solo chi siede sulla poltrona»
5 ore fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»
6 ore fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
8 ore fa:Rossano baciata dal SuperEnalotto: centrato un “5” secco in via Galeno
8 ore fa:Piana di Sibari, caporalato e traffico di migranti: 20 fermi. La Dda ricostruisce due associazioni criminali
6 ore fa:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
9 ore fa:Altomonte, contrada Corvo ancora con l’acqua non potabile: l’emergenza continua ma le risposte non arrivano
4 ore fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»
5 ore fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961

«Le Soprintendenze rischiano di far perdere il finanziamento Pnrr per l’elettrificazione della linea jonica»

1 minuti di lettura

ROMA - «L'elettrificazione della linea ferroviaria jonica Sibari-Catanzaro Lido-Lamezia Terme è un opera pubblica, strategica, fondamentale per lo sviluppo dei territori e per questo auspico che la Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio delle province di Catanzaro e Crotone e quella di Cosenza, organi periferici del Ministero della Cultura della Repubblica Italiana, rilascino i pareri di competenza richiesti con urgenza da Rete ferroviaria italiana, azienda pubblica partecipata al 100% dallo Stato, per la ripresa dei lavori».

È quanto afferma il senatore di Fratelli d'Italia e componente della commissione Giustizia, Ernesto Rapani.

«Esprimo forte preoccupazione a causa dei notevoli ritardi che si stanno registrando rispetto all'iter realizzativo dell'opera, sulla quale avevo chiesto lumi nei giorni scorsi all'ente ferroviario. Ad oggi, purtroppo, devo constatare che la Sabap di Catanzaro e Crotone non ha ancora rilasciato il parere archeologico richiesto da Rfi lo scorso 6 luglio relativo – spiega il senatore Rapani – allo spostamento della sottostazione elettrica nel comune di Cirò Marina. Alla Sapab della provincia di Cosenza ed alla Soprintendenza speciale per il Pnrr, Rfi ha invece richiesto, lo scorso 20 giugno, la possibilità di realizzare una sottostazione elettrica nel comune di Cassano allo Jonio, in un fabbricato posto in prossimità della strada ferrata, dichiarato di interesse culturale. Inoltre, quei pareri necessitano di una ulteriore espressione della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale che non risulta, al momento, pianificata». 

«Nell'interesse generale dell'opera vitale per la costa jonica calabrese, Rfi ha richiesto il rilascio di quei pareri con urgenza entro la seconda decade di luglio in considerazione delle stringenti tempistiche imposte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il ritardo che si sta accumulando rischia concretamente di far perdere il finanziamento proprio perché legato ai termini scanditi dal Pnrr. Nell'incoraggiare un più che celere interessamento delle Soprintendenze delle province di Catanzaro e Crotone e della provincia di Cosenza, per quanto mi compete sottoporrò la questione all'attenzione del ministro alla Cultura, Gennaro Sangiuliano, e del ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.