14 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
13 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
18 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
15 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
17 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
18 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
12 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
16 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
12 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
13 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est

Voto di fiducia sulla riforma dei Consorzi, sbotta Mancuso: «Necessario rispettare timing governo»

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA  - «Non c'è alcuna sorta di pressione né atteggiamenti di arroganza da parte del presidente Occhiuto, tantomeno si è in presenza di stravolgimenti normativi. È un errore interpretare in questi termini la ‘questione di fiducia’ posta sulla riforma dei Consorzi di bonifica che sarà in Aula il 3 agosto. Ed è del tutto ingiustificato, inoltre, aprire polemiche incomprensibili, quando c’è così tanto da fare per mettere la Calabria in condizioni di risolvere problemi vecchi e nuovi, come dall’inizio della legislatura stiamo facendo Giunta e Consiglio regionali».  

Lo dice il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, che sottolinea: «Soltanto, vi è la determinazione del presidente Occhiuto e di tutti noi di rispettare il timing del programma di governo su cui abbiamo avuto il consenso della stragrande maggioranza dell'elettorato e, al contempo, di proseguire, superando ostacoli burocratici e ingerenze corporative, nella sua realizzazione con celerità, rigore e trasparenza».

Aggiunge Mancuso: «Pur essendo legittime e degne d’attenzione  le diverse opinioni su una riforma che la Calabria attende da molti anni, occorre però non dimenticare che chi ha la responsabilità politica di costruire percorsi di discontinuità col passato, per consentire  a una regione che nei decenni ha accumulato un’enorme mole di problemi che le impediscono di volare alto e spesso la collocano in coda  ad ogni statistica economica e sociale,  ha il diritto-dovere di concretizzare le  progettualità  più performanti per il raggiungimento degli obiettivi. Saranno gli elettori, quando si tornerà a votare, a dare giudizi di valore su quanto saremo riusciti a fare».

Conclude il presidente Mancuso: «Essendo consapevoli che i problemi gravi della Calabria fin qui lasciati colpevolmente irrisolti, non possono più essere soltanto enunciati ma affrontati con risolutezza e risolti. Ed essendo altresì chiaro che attraversiamo una fase storica che impone di avere  una Regione non più immobilizzata da condizionamenti dilatori o pilateschi, ogniqualvolta c'è da assumere decisioni organiche all'insegna del rinnovamento e della modernizzazione, la preoccupazione di tutti dovrebbe essere indirizzata a portare a compimento quelle riforme di sistema senza cui in Calabria continuerebbero a prevalere approssimazioni amministrative, sovrapposizioni di competenze e vistose diseconomie. È così che si onora il mandato elettorale ed è anche così, dimostrando di anteporre agli interessi di parte quelli generali, che riusciamo ad essere credibili nello scenario nazionale ed internazionale».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.