5 ore fa:Fermo pesca a Schiavonea, Abate: «Graduatorie in arrivo, chiarita la vicenda del 2022»
8 ore fa:San Demetrio Corone, il PD avvia un percorso di ascolto con i cittadini: al via un questionario anonimo
6 ore fa:Muore a 36 anni il magistrato Pasquale Angelo Spina
7 ore fa:L'IC Rossano 1 protagonista a Torino sul palco di "Bridges of Hope" con Kerry Kennedy
9 ore fa:Conoscere lo spettro autistico, studenti protagonisti: cresce la cultura dell’inclusione - VIDEO
7 ore fa:Linea jonica, fine lavori a partire da giugno ma treni solo dal 2027: parola di Rapani
7 ore fa:Maracanã Sport - In onda la ventitreesima puntata della trasmissione sportiva
6 ore fa:Nord-Est Calabria, la sfida dello sviluppo secondo Carmine Zuccaro e l’associazione Salvemini
4 ore fa:D'Agostino all'Unical: meno consumi e più risparmi grazie all’intelligenza artificiale negli edifici
5 ore fa:«Scempio Villapiana»: Le Fosse (PD) accusa il partito di ambiguità politica

Occhiuto su discarica Scala Coeli: «Regione in campo per tutela ambiente, accertare responsabilità»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sta seguendo in prima persona la vicenda della discarica di Scala Coeli, situata al confine tra le province di Cosenza e Crotone, interessata da una fuoriuscita di percolato che in parte è confluito nel vicino fiume Nicà.

Nella giornata odierna il governatore ha incontrato, presso il proprio ufficio alla Cittadella di Catanzaro, il commissario straordinario di Arpa Calabria, Emilio Errigo, e il direttore generale del Dipartimento Ambiente della Regione, Salvatore Siviglia.

ArpaCal è intervenuta tempestivamente sul posto con proprio personale per monitorare la situazione e per dare supporto alle forze di Polizia.

Personale tecnico del servizio suolo e rifiuti del Dipartimento provinciale di Cosenza e i Carabinieri Forestali di Corigliano-Rossano hanno eseguito i campionamenti delle acque superficiali per fornire indicazioni in merito alla messa in sicurezza dell’area.

Il sito è stato sottoposto a sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria per garantire l’immediata attivazione di quanto necessario per contenere il danno ambientale.

«La Regione sta seguendo con grande attenzione questa vicenda - afferma il presidente Roberto Occhiuto - e siamo a disposizione degli inquirenti: vogliamo chiarezza a tutela del territorio e a tutela della salute dei cittadini. ArpaCal, che ringrazio, ha dato un supporto indispensabile alle forze dell’ordine e continuerà a farlo, intensificando nei prossimi giorni la propria attività per salvaguardare l’ambiente: vanno monitorati il fiume Nicà e il tratto di mare antistante la foce di questo corso d’acqua per verificare l’impatto sull’area interessata da questo sversamento. Parallelamente bisogna lavorare per individuare le responsabilità. Sulla tutela dell’ambiente, in Calabria, tolleranza zero», sottolinea il governatore.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.