14 ore fa:L’Ente Parchi Marini Regionali traccia la rotta del 2026: «La tutela come progetto condiviso»
13 ore fa:«La città è in festa, ma senza acqua»: Caputo contro la “normalità” di Stasi
13 ore fa:Lungro, il Vicesindaco replica alla minoranza
14 ore fa:Welfare, dalla Regione quasi due milioni di euro per Corigliano-Rossano
17 ore fa:«Dopo tre anni Longobucco è ancora isolata. Servono certezze su tempi e sicurezza»
16 ore fa:Caso Polizia municipale a Cassano, ArticoloVentuno: «La risposta del Sindaco è stata chiara e difficilmente contestabile»
14 ore fa:Sanità e solidarietà, la Fondazione Rizzo dona quasi 20 mila euro per potenziare i servizi sanitari a Campana
15 ore fa:Le Grotte di Sant’Angelo raccontano la storia: il 3 gennaio torna il viaggio narrativo nel tempo
15 ore fa:Sarà possibile ritirare la pensione a partire da sabato 3 gennaio
16 ore fa:Tirocini d'inclusione sociale, la Regione stanzia 10,5 milioni e approva la proroga per altri 6 mesi

Rapani torna a punzecchiare sugli effetti della Severino:  «Dopo il fallimento apriamo i tribunali chiusi»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – È una lotta senza freni e su più fronti quella che la destra-centro di Governo sta portando avanti per rimediare ai guai della Riforma Severino che nel 2012 ha portato alla soppressione di decine di presidi di giustizia su tutto il territorio nazionale e alla sciagurata chiusura del Tribunale di Rossano. Uno degli uomini cardine del partito della Meloni che sta portando avanti questa battaglia è senza dubbio il senatore Rapani che stamattina in Commissione Giustizia è ritornato a incalzare nuovamente sulla vicenda e a sollevare la “questione imbuto” che si trovano a vivere i Tribunali italiani. Soprattutto quelli che dieci anni fa si sono trovati ad accorpare i presidi soppressi.

Ernesto Rapani non lo cita ma il riferimento alla vicenda del Palazzo di Giustizia di Castrovillari è chiarissimo.  «Sappiamo che la Legge Severino – ha incalzato il senatore di Fratelli d’Italia in Commissione - è stata fatta a tavolino, non conoscendo i territori, e per questo è risultata un fallimento. Fra l’altro – ha sottolineato ancora il parlamentare - ci sono sollecitazioni e rimostranze da parte dei presidenti dei tribunali e, addirittura, di Procuratori della Repubblica che ammettono l’impossibilità di continuare a procedere regolarmente per mancanza di spazi infrastrutturali e chiedono un potenziamento delle stesse strutture. 
In sostanza, la filosofia di Rapani, che è poi anche quella del Governo e che, di fatto, rientra in un alveo di ragionevolezza, è quella di riaprire i tribunali soppressi per garantire giustizia ai territori. In questo modo si bilancerebbe il carico di lavoro diminuendo (di molto) i disagi per l’utenza. Una tesi oggettiva tra l’altro confortata dalle esplicite intenzioni manifestate da molte regioni che nei mesi scorsi hanno presentato al Parlamento diversi disegni di legge attraverso i quali si dicono disposte ad accollarsi le spese logistiche e gestionali dei riaprendi tribunali soppressi.

«Quello che c’è di positivo e di favorevole – è sempre Rapani che parla - è che le Regioni si rendono disponibili a sostenere i costi per non gravare sullo Stato, rispettando quella che è la “spending review”, pur di riavere i Tribunali nei territori in cui sono stati soppressi». Da qui la proposta di considerare i disegni di legge delle regioni («che sono simili»), studiare un testo unico da sottoporre a valutazione alla Commissione, inserendo dei criteri («perché non si potranno riaprire tutti») in base ai quali passare la palla al governo che deciderà il da farsi. Tutto questo attraverso la creazione di un comitato ristretto che lavorerà a una bozza di testo unico.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.