9 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
10 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
13 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
10 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
15 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
11 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
15 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
12 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
9 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
14 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità

Escursioni in città per le scuole di Co-Ro costrette a rinunciare perché il comune «presenta il conto»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Ci sembrava quasi scontato che di quei 10 milioni di euro destinati alla fusione, almeno una piccolissima parte sarebbero stati investiti in iniziative rivolte alle comunità scolastiche per incentivare dal basso la conoscenza dei territori, a partire proprio dai piccoli cittadini della nuova città unica. Invece, scopriamo amaramente non solo che niente di tutto ciò è stato fatto, ma che, privandole improvvisamente del sostegno economico per le escursioni all’interno dello stesso perimetro comunale, di fatto le scuole sono state costrette a rinunciare a questa opportunità per non gravare anche questo che dovrebbe essere un servizio pubblico sulle spalle delle famiglie. Su questa come su altre questioni – sottolinea il consigliere comunale e assessore provinciale Adele Olivo – chiediamo lumi da tempo, ma senza ricevere risposta alcuna dall’Amministrazione Comunale».

«Così come non sappiamo ancora oggi, giusto per citare l’ultima richiesta di chiarimento pubblico al Sindaco – aggiunge – a cosa servirà o cosa ospiterà il costruendo (quasi terminato) edificio nel parcheggio del Traforo. Corrisponde a verità o meno – prosegue il consigliere comunale – che alcune scuole dell’infanzia si sono sentite presentare per la prima volta il conto rispetto alle ipotesi delle escursioni da effettuarsi all’interno della stessa Città? Alcune di queste comunità scolastiche, soprattutto quelle dei due centri storici, costantemente minacciati dal fenomeno dello spopolamento e frequentate per la maggior parte da famiglie più svantaggiate, sono state costrette a rinunciare a questi programmi di conoscenza all’aria aperta che si sarebbero rilevati importantissimi sia per la formazione e la socialità, quanto per il rafforzamento dello spirito civico e di identificazione nell’unica grande città».

«Il Sindaco di Corigliano-Rossano non solo non comunica – continua a lamentare il consigliere comunale ed assessore provinciale Adele Olivo – ma a domanda non risponde. Si conferma, questa, la Dottrina Stasi che considera la trasparenza amministrativa un ostacolo alla demagogia, al populismo e all’autoreferenzialità; una concezione viziata della politica e della rappresentanza istituzionale che – conclude la Olivo – continueremo a denunciare e contestare come inaccettabile ed intollerabile, tanto quanto il silenzio di una maggioranza consiliare abituata soltanto a rispondere presente e che di come vengono spesi i soldi di tutti, sa ancora meno di quanto talvolta viene a sapere la cittadinanza soltanto attraverso le nostre denunce».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia