9 ore fa:Odissea 2000, ultimo weekend di giugno tra scivoli, solidarietà e novità: dal 1° luglio si arriva anche in treno
14 ore fa:Coldiretti Calabria istituisce la Consulta regionale “Forestazione e Filiera Legno”
13 ore fa:Emozioni e talento sul palco: il Centro Danza “Il Balletto” chiude l’anno con due spettacoli da applausi
11 ore fa:Giornata mondiale contro la droga, la Calabria rilancia la prevenzione: oltre 11 milioni di euro contro le dipendenze
10 ore fa:Boscarello, il rogo fa la prima vittima: morto uno dei due polacchi salvati dalle fiamme
9 ore fa:Tribunale di Rossano, la Provincia approva la mozione per la riapertura: «La battaglia entra nel vivo»
11 ore fa: Cropalati, partiti i lavori di riqualificazione dell'ambulatorio pubblico dell'Asp di Cosenza
12 ore fa:Mormanno, nuovi fondi per la viabilità rurale: arrivano 150 mila euro per la Zona Nord
12 ore fa:Saracena celebra le sue radici: torna l'XI Festa della Tarantella Calabrese tra musica, tradizioni e turismo
14 ore fa:Vinitaly and the City 2026 raddoppia: Sibari confermata, debutta anche Reggio Calabria

Escursioni in città per le scuole di Co-Ro costrette a rinunciare perché il comune «presenta il conto»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Ci sembrava quasi scontato che di quei 10 milioni di euro destinati alla fusione, almeno una piccolissima parte sarebbero stati investiti in iniziative rivolte alle comunità scolastiche per incentivare dal basso la conoscenza dei territori, a partire proprio dai piccoli cittadini della nuova città unica. Invece, scopriamo amaramente non solo che niente di tutto ciò è stato fatto, ma che, privandole improvvisamente del sostegno economico per le escursioni all’interno dello stesso perimetro comunale, di fatto le scuole sono state costrette a rinunciare a questa opportunità per non gravare anche questo che dovrebbe essere un servizio pubblico sulle spalle delle famiglie. Su questa come su altre questioni – sottolinea il consigliere comunale e assessore provinciale Adele Olivo – chiediamo lumi da tempo, ma senza ricevere risposta alcuna dall’Amministrazione Comunale».

«Così come non sappiamo ancora oggi, giusto per citare l’ultima richiesta di chiarimento pubblico al Sindaco – aggiunge – a cosa servirà o cosa ospiterà il costruendo (quasi terminato) edificio nel parcheggio del Traforo. Corrisponde a verità o meno – prosegue il consigliere comunale – che alcune scuole dell’infanzia si sono sentite presentare per la prima volta il conto rispetto alle ipotesi delle escursioni da effettuarsi all’interno della stessa Città? Alcune di queste comunità scolastiche, soprattutto quelle dei due centri storici, costantemente minacciati dal fenomeno dello spopolamento e frequentate per la maggior parte da famiglie più svantaggiate, sono state costrette a rinunciare a questi programmi di conoscenza all’aria aperta che si sarebbero rilevati importantissimi sia per la formazione e la socialità, quanto per il rafforzamento dello spirito civico e di identificazione nell’unica grande città».

«Il Sindaco di Corigliano-Rossano non solo non comunica – continua a lamentare il consigliere comunale ed assessore provinciale Adele Olivo – ma a domanda non risponde. Si conferma, questa, la Dottrina Stasi che considera la trasparenza amministrativa un ostacolo alla demagogia, al populismo e all’autoreferenzialità; una concezione viziata della politica e della rappresentanza istituzionale che – conclude la Olivo – continueremo a denunciare e contestare come inaccettabile ed intollerabile, tanto quanto il silenzio di una maggioranza consiliare abituata soltanto a rispondere presente e che di come vengono spesi i soldi di tutti, sa ancora meno di quanto talvolta viene a sapere la cittadinanza soltanto attraverso le nostre denunce».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia